Baseball5 a Rozzano: lo sport “senza scuse” che entra in scuole e quartieri
20/01/2026
Non serve un diamante, non servono mazze, non servono guanti. Il Baseball5 si gioca per strada, nelle piazze e nei parchi, con regole essenziali e un’energia che sta tutta nel gruppo. È proprio questa semplicità, più pratica che simbolica, ad aver convinto Regione Lombardia, Federazione Italiana Baseball Softball (FIBS) e Comune di Rozzano a costruire un progetto dedicato ai più giovani: “Baseball5 Rozzano – Sport per la promozione dei giovani”.
L’intesa è stata firmata a Palazzo Lombardia dal sottosegretario regionale con delega a Sport e Giovani Federica Picchi e dal presidente FIBS Marco Mazzieri, alla presenza, tra gli altri, del sottosegretario al Ministero dell’Istruzione e del Merito Paola Frassinetti, del sindaco Mattia Ferretti e della consigliera regionale Maira Cacucci. La cornice è istituzionale, ma l’obiettivo è dichiaratamente “di strada”: portare opportunità dove spesso mancano, agganciando bambini e ragazzi prima che lo faccia la noia.
Un progetto da 50mila euro: chi coinvolge e cosa propone
Le risorse complessive ammontano a 50.000 euro: 35.000 stanziati da Regione Lombardia e 15.000 dalla Federazione. Il target è netto: bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni, con una priorità esplicita per le aree più fragili del territorio, e una durata di attività programmata da maggio a dicembre 2026.
Il Baseball5, per sua natura, favorisce squadre miste: tre maschi e due femmine, o l’inverso. È un dettaglio che pesa più di quanto sembri, perché sposta il baricentro dal “chi è più forte” al “come si gioca insieme”, costringendo a capire tempi, spazi, responsabilità, e a farlo in un contesto dove l’arbitro più severo resta il gruppo stesso.
Scuole, oratori, parchi: quando lo sport si fa presidio
La struttura del progetto è pensata per essere capillare. Nelle scuole sono previsti momenti teorici su regole, sicurezza, fair play e valori condivisi, affiancati da laboratori pratici settimanali con tecnici FIBS per apprendere i fondamentali e creare i team; sono annunciati anche tornei scolastici non competitivi, con un’impostazione che privilegia socializzazione e partecipazione.
Nei quartieri nasceranno i “Baseball5 Urban Points”, spazi all’aperto — piazze, parcheggi, parchi urbani — trasformati in playground per gioco libero, allenamenti e tornei. Il progetto dichiara anche una vocazione inclusiva: attività pensate per giovani con fragilità sociali o disabilità lieve, con un’impostazione che evita barriere architettoniche e prova a ridurre quelle più invisibili, cioè l’accesso, la fiducia, la continuità.
Il legame con il “Modello Caivano Bis” e la promessa di replicabilità
Nelle parole di Picchi il Baseball5 viene inserito in un quadro più ampio, collegato al rilancio delle periferie nel perimetro del cosiddetto “Modello Caivano Bis”, con risorse dedicate a Rozzano indicate in 25 milioni dal fondo nazionale e 10 milioni regionali. L’idea, qui, è far dialogare interventi infrastrutturali e iniziative sociali: spazi che cambiano volto, e attività che li rendono vivi, frequentati, riconoscibili.
Il Comune, attraverso il sindaco Ferretti, insiste sul punto educativo: lo sport come veicolo di regole, impegno, inclusione, lavoro di squadra, con un rovesciamento interessante della prospettiva — non sono i ragazzi a “dover arrivare” allo sport, è lo sport che entra nei quartieri. La Federazione, con Mazzieri, rivendica la natura “trasportabile” del Baseball5: facile da organizzare, sicuro, adatto a diventare modello replicabile anche altrove.
Il percorso si chiuderà con una festa finale dello sport, pensata come momento pubblico di restituzione: scuole, famiglie, istituzioni e comunità insieme, con i ragazzi al centro, non come spettatori ma come protagonisti.
Articolo Precedente
Addio a Valentino Garavani: il cordoglio della Lombardia e l’eredità di uno stile che ha fatto scuola
Articolo Successivo
Lombardia, bando da 1 milione per i Cluster Tecnologici: domande dal 20 gennaio
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to