Brescia, San Sebastiano e 36 storie di servizio: Regione Lombardia premia la Polizia locale
21/01/2026
A Brescia, martedì 20 gennaio 2026, nel Salone Vanvitelliano di Palazzo della Loggia, Regione Lombardia ha dedicato la tradizionale Giornata della Polizia locale alla consegna di riconoscimenti a 36 agenti provenienti da diversi Comuni, distintisi per “meriti speciali” in episodi avvenuti nel corso del 2024.
La ricorrenza cade attorno a San Sebastiano, patrono del Corpo: un appuntamento che, al di là della liturgia civile, prova a tenere insieme due piani difficili da separare. Da un lato la dimensione quotidiana del lavoro di prossimità; dall’altro la parte più esposta, quella in cui il confine tra intervento ordinario e rischio personale diventa sottile.
La cerimonia: autorità presenti e significato dei riconoscimenti
Alla Loggia hanno partecipato gli assessori regionali Romano La Russa (Sicurezza e Protezione civile) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima), insieme a rappresentanti istituzionali e autorità civili e militari del territorio. Tra gli interventi indicati figurano il Prefetto Andrea Polichetti, la sindaca Laura Castelletti, il comandante della Polizia locale di Brescia Roberto Novelli, il provicario generale della diocesi monsignor Carlo Tartari e il direttore generale regionale Alberto Cigliano.
Nel corso dell’evento sono state consegnate croci e nastrini al merito, menzioni speciali con pergamena e premi in memoria di Nicolò Savarino, il vigile milanese morto in servizio: un richiamo esplicito alla dimensione di sacrificio che, anche nella Polizia locale, può presentarsi senza preavviso.
La Russa e Maione: risorse, tutele e il tema della sicurezza
Nelle dichiarazioni riportate, La Russa ha parlato di “storie” che raccontano una Polizia locale “vicina ai cittadini”, ricordando che dal 2020 Regione Lombardia ha stanziato oltre 25 milioni di euro per dotazioni, videosorveglianza e veicoli, rivendicando inoltre l’istituzione di un fondo di tutela per gli operatori.
Maione ha insistito sul valore del presidio del territorio come elemento di legalità e qualità della vita urbana, sottolineando il carattere spesso “discreto” del lavoro quotidiano, ma decisivo per la tenuta delle comunità.
I premi: alcuni nomi e riconoscimenti per provincia
L’elenco completo dei premiati è articolato per province e comprende, tra gli altri: Bergamo (Alberto Battista, Enea Duzioni – menzione), Brescia (Unione Valtenesi – croce e nastrino; Desenzano del Garda – menzioni), Cremona (Pandino: Giuseppe Oreste Cantoni – premio Nicolò Savarino), Mantova (Mantova e San Benedetto Po – croce e nastrino), Milano (diversi riconoscimenti, incluso un premio Nicolò Savarino a Fabrizio Di Grazia), Monza e Brianza (Limbiate – croce/nastrino e menzione), Pavia (Mortara: Christian Rovida alla memoria – croce e nastrino; Voghera – croce e nastrino), Sondrio (Morbegno – croce e nastrino) e Varese (Castiglione Olona – croce e nastrino).
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to