Città metropolitana di Milano, nominata la nuova direttrice della Transizione Digitale
11/02/2026
La Città metropolitana di Milano rafforza il proprio percorso di innovazione amministrativa e completa l’assetto dirigenziale nel segno della parità di genere. Con decreto del Sindaco metropolitano Giuseppe Sala, pubblicato il 9 febbraio, è stata nominata direttrice del Dipartimento Transizione Digitale la dottoressa Ester Anzalone, selezionata al termine di una procedura pubblica.
Professionista con esperienza nel campo dell’innovazione e del digitale, Anzalone guiderà un settore strategico per l’ente di area vasta, impegnato in una trasformazione tecnologica che coinvolge processi interni, servizi ai cittadini e relazioni con imprese e stakeholder.
Digitalizzazione e nuove competenze
Il Dipartimento Transizione Digitale è al centro di un percorso che punta a modernizzare l’organizzazione attraverso l’introduzione di sistemi sempre più avanzati. L’obiettivo è duplice: migliorare l’efficienza interna e rendere più accessibili, rapidi e trasparenti i servizi rivolti al territorio.
La nomina si inserisce in una strategia più ampia che guarda con attenzione alle competenze STEM, considerate essenziali per affrontare le sfide tecnologiche della Pubblica Amministrazione contemporanea. Rafforzare le professionalità in ambito scientifico e digitale significa dotare l’ente degli strumenti necessari per governare processi complessi e innovativi.
Parità di genere ai vertici
Con l’ingresso della nuova dirigente si completa l’organico dirigenziale della Città metropolitana: dal 1° marzo 2026 saranno in servizio 22 dirigenti, equamente distribuiti tra 11 donne e 11 uomini. Un equilibrio numerico che rappresenta un traguardo significativo nel panorama delle amministrazioni locali.
Il Vicesindaco metropolitano Francesco Vassallo, delegato all’Organizzazione e Risorse Umane, sottolinea come l’equilibrio di genere nelle posizioni decisionali non sia soltanto una questione di equità, ma un fattore che incide sulla qualità delle politiche pubbliche. Un contesto dirigenziale diversificato, osserva, amplia il ventaglio di competenze e punti di vista, favorendo soluzioni più efficaci in ambienti complessi.
Anche il Direttore generale Antonio Sebastiano Purcaro richiama il valore istituzionale di una rappresentanza equilibrata, capace di rafforzare la fiducia dei cittadini e di valorizzare pienamente il capitale umano interno.
La nomina della nuova direttrice della Transizione Digitale rappresenta dunque un passaggio che unisce due direttrici strategiche: innovazione tecnologica e promozione delle pari opportunità. Una scelta che consolida l’immagine della Città metropolitana di Milano come amministrazione attenta allo sviluppo organizzativo e alla qualità della governance pubblica.
Articolo Precedente
BIT 2026, Lombardia protagonista tra Olimpiadi e promozione territoriale
Articolo Successivo
Aice, a Milano il workshop “Intelligenza artificiale ed export”