Connexion a Milano: una serata per intrecciare studio, volontariato e opportunità
14/01/2026
C’è un tipo di incontro che non punta a “fare numero”, ma a far combaciare pezzi: persone che studiano e cercano direzione, chi fa volontariato e vuole renderlo più efficace, realtà cittadine che lavorano sul territorio e hanno bisogno di nuove energie. Venerdì 23 gennaio 2026, alle ore 19.00, a Milano, questo incastro prova a prendere forma con Connexion, serata di incontro e connessione curata da Evolyouth e ospitata da Ottavanota (via Marco Bruto 24). L’idea è esplicita: mettere in contatto traiettorie diverse — studio, impegno sociale, prospettive professionali — in un contesto che somiglia più a un co-working che a un evento “da palco”, con spazio per presentazioni snelle e conversazioni vere.
L’ingresso è gratuito, con registrazione; la serata prevede accoglienza dalle 18.45 e un programma concentrato tra le 19.00 e le 20.00, pensato per chi vuole partecipare anche senza stravolgere la giornata.
Un format leggero, ma non superficiale
Connexion nasce con tre verbi che funzionano come bussola: connettere, ispirare, costruire. La serata alterna momenti di presentazione delle realtà coinvolte e scambi tra partecipanti: idee di progetto, competenze da mettere a disposizione, bisogni che chiedono alleanze, opportunità formative o lavorative che spesso restano disperse perché mancano i ponti giusti.
Il valore sta nella semplicità del dispositivo: persone sedute nello stesso spazio, senza barriere, chiamate a raccontare cosa fanno e cosa cercano; chi ascolta non è pubblico, è potenziale interlocutore. È un approccio che riduce la distanza tra “chi propone” e “chi partecipa” e restituisce dignità al confronto, soprattutto quando si parla di scelte di studio, traiettorie professionali e impatto sociale.
Evolyouth: crescita personale, impatto sociale, ascolto concreto
Al centro dell’iniziativa c’è Evolyouth, progetto rivolto ai giovani under 35 che lavora su tre piani spesso trattati separatamente: formazione e crescita personale, solidarietà e salute intesa come benessere complessivo, orientamento verso opportunità professionali e nuove economie. Accanto alle attività di community, Evolyouth propone anche uno strumento molto pratico, lo “studiolo dell’ascolto”: un servizio gratuito, su prenotazione, pensato per giovani in condizioni di fragilità o in fasi in cui serve un confronto competente e non giudicante.
Alla serata partecipano, insieme a Evolyouth e Ottavanota, anche realtà del territorio come Distretto LEO 108 Ib4: un segnale chiaro di come il networking, quando è ben guidato, possa diventare una piccola infrastruttura civica.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to