Distretti del Commercio, Regione Lombardia stanzia 63 milioni: sostegno concreto alle economie locali
03/02/2026
La Regione Lombardia rafforza in modo deciso il proprio impegno a favore del commercio di prossimità. La Giunta regionale ha infatti approvato, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, i criteri attuativi del nuovo bando dedicato ai Distretti del Commercio, mettendo in campo 63 milioni di euro per sostenere i migliori progetti promossi dagli enti locali in partenariato con le associazioni di categoria.
La misura si inserisce in una strategia di continuità che mira a tutelare il piccolo commercio, considerato un presidio essenziale per la vitalità economica, sociale e urbana dei territori lombardi. L’obiettivo è accompagnare i Comuni e le realtà associative in percorsi strutturati di rigenerazione, innovazione e valorizzazione delle aree commerciali.
Rigenerazione urbana e servizi condivisi al centro del bando
Il bando finanzierà un ampio ventaglio di interventi: dalla riqualificazione degli spazi urbani alla creazione e gestione di servizi comuni per imprese, cittadini e visitatori; dalla definizione del progetto e della sua governance – anche attraverso la figura del Manager di Distretto – fino alle attività di animazione, promozione ed organizzazione di eventi. Un approccio integrato che punta a rafforzare l’attrattività dei centri urbani e dei contesti diffusi, migliorando il decoro, i flussi e la qualità dell’esperienza commerciale.
Chi può partecipare e come funzionano le agevolazioni
I destinatari della misura sono Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni aderenti a un Distretto del Commercio – Distretto Urbano del Commercio (DUC) o Distretto Diffuso a Rilevanza Intercomunale (DID) – già iscritto all’elenco regionale o che abbia presentato istanza di istituzione entro la pubblicazione dell’avviso, prevista entro 60 giorni.
Il contributo regionale coprirà fino al 50% del costo complessivo del progetto, con un massimo di 520.000 euro per i cosiddetti “progetti di eccellenza” e fino a 189.900 euro per i “progetti ordinari”. Le progettualità dovranno prevedere investimenti minimi pari ad almeno 300.000 euro, a conferma della volontà di sostenere iniziative strutturate e di reale impatto.
Sinergia istituzionale e ruolo dei Comuni
La misura è stata definita in condivisione con Anci Lombardia e con le associazioni di categoria. Un elemento qualificante è la richiesta agli enti locali di affiancare risorse proprie agli investimenti regionali, rafforzando così l’efficacia degli interventi. I Comuni dovranno infatti attivare un bando dedicato alle imprese del territorio, con una dotazione compresa tra 50.000 e 100.000 euro, in aggiunta ai fondi regionali destinati al Distretto.
È inoltre prevista una premialità di 10 punti in graduatoria per i progetti che includano interventi legati alla sicurezza. La scelta riconosce il ruolo delle attività commerciali nel rendere i contesti urbani più presidiati, vivibili e sicuri, sostenendo investimenti che producono benefici diffusi per l’intera comunità.
Guidesi: “Impegni mantenuti, commercio urbano al centro”
«Confermiamo il nostro impegno a supporto del commercio urbano – ha sottolineato Guidesi – sostenendo le piccole attività e rafforzando la sinergia tra Regione, Comuni e commercianti. I distretti rappresentano uno strumento efficace per pianificare, migliorare il decoro e governare i flussi. Con questa delibera manteniamo gli impegni assunti con il settore, con gli enti locali e con il Consiglio regionale».
Modalità di presentazione delle domande
Le domande dovranno essere presentate dal Comune, Comunità Montana o Unione di Comuni capofila del Distretto attraverso la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia. Tutte le informazioni operative sono disponibili sul portale regionale dedicato alle imprese.
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