Dote Scuola 2026/2027 in Lombardia, al via le domande per materiale didattico e borse di studio
30/03/2026
Regione Lombardia apre i termini per la presentazione delle domande relative alla Dote Scuola – componente Materiale Didattico per l’anno scolastico e formativo 2026/2027 e, contestualmente, per le Borse di Studio statali riferite all’anno scolastico 2025/2026. La misura si rivolge agli studenti appartenenti a nuclei familiari con ISEE non superiore a 15.748,78 euro e si inserisce nel più ampio sistema regionale di interventi a sostegno del diritto allo studio.
Si tratta di uno degli strumenti più rilevanti della politica educativa lombarda, pensato per alleggerire il peso delle spese scolastiche e favorire una partecipazione più equa ai percorsi di istruzione e formazione. L’intervento non riguarda soltanto l’acquisto dei libri, ma si estende a una gamma articolata di materiali e strumenti utili alla frequenza scolastica, compresi dispositivi tecnologici e alcuni beni culturali collegati all’attività educativa.
Chi può fare domanda e quali spese sono coperte
Possono accedere alla Dote Scuola gli studenti residenti in Lombardia, iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado oppure ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, purché non abbiano compiuto 21 anni e siano in possesso di un ISEE valido, richiesto a partire dal 1° gennaio 2026, entro la soglia prevista. Gli stessi requisiti economici e anagrafici valgono anche per la componente relativa alle Borse di Studio statali, che però interessa gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
Il contributo regionale per il materiale didattico può essere utilizzato per acquistare libri di testo, libri di narrativa, dizionari, supporti digitali consigliati dalle scuole, oltre a strumenti tecnologici come computer, tablet, stampanti, software didattici, dispositivi di archiviazione dati e periferiche funzionali allo studio. Rientrano tra le spese ammissibili anche materiali per il disegno tecnico e artistico, strumenti musicali richiesti dall’istituto e dispositivi di protezione individuale per attività laboratoriali.
Un aspetto interessante della misura riguarda la possibilità di destinare parte del contributo anche a beni e servizi di natura culturale, come biglietti per musei, mostre e teatri. Restano invece esclusi i materiali di consumo di uso quotidiano, come penne, matite, quaderni, fogli, diari, astucci, zaini e cartelle, che non rientrano tra le tipologie finanziabili.
Risorse disponibili e tempi per la presentazione
Per la Dote Scuola – componente Materiale Didattico, Regione Lombardia ha stanziato oltre 15 milioni di euro, ai quali si sommeranno ulteriori risorse statali trasferite con appositi decreti ministeriali, con l’obiettivo di garantire il contributo a tutti gli aventi diritto. Per le Borse di Studio statali, invece, il plafond disponibile supera i 5 milioni di euro e l’erogazione sarà effettuata direttamente dallo Stato ai beneficiari individuati dalla Regione.
Le domande devono essere presentate entro le ore 12 del 7 maggio 2026 attraverso il portale regionale dei bandi, accedendo con SPID, CNS, CRS oppure CIE. L’avviso consente di inoltrare con un’unica procedura sia la richiesta per il contributo relativo al materiale didattico sia quella per la Borsa di Studio statale, semplificando il percorso per le famiglie.
L’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi ha sottolineato come la misura rappresenti un intervento concreto a favore delle famiglie e degli studenti, con l’obiettivo di sostenere l’accesso ai percorsi educativi e ridurre le disparità economiche. Il messaggio politico è chiaro: sostenere la scuola significa rafforzare la coesione sociale e creare condizioni più favorevoli per la crescita personale e formativa dei giovani.
Come avviene l’erogazione del contributo e a chi rivolgersi
Dopo la conclusione dell’istruttoria, gli esiti saranno pubblicati nell’area personale del portale Bandi e Servizi e comunicati anche tramite e-mail ai richiedenti. Il contributo per il materiale didattico verrà caricato sulla CNS o CRS del richiedente, o di un eventuale delegato, e potrà essere utilizzato presso i negozi accreditati per acquistare i prodotti ammessi. Sarà Edenred, società incaricata dalla Regione per la gestione dei buoni, a trasmettere via mail il codice Dote Scuola e l’elenco degli esercizi convenzionati.
La somma potrà essere spesa fino a esaurimento dell’importo assegnato, senza possibilità di ottenere rimborsi per acquisti già effettuati o realizzati con modalità differenti rispetto a quelle previste dall’avviso. Le Borse di Studio statali seguiranno invece un canale separato: l’erogazione sarà curata direttamente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, che pubblicherà tempi e modalità sul Portale dello Studente.
Per l’assistenza, Regione Lombardia mette a disposizione l’indirizzo [email protected] e il numero verde 800.131.151, attivo dal lunedì al sabato, esclusi i festivi. Sono inoltre disponibili la mail [email protected] e il call center regionale, raggiungibile al numero verde 800.318.318 da rete fissa oppure allo 02.3232.3325 da rete mobile o dall’estero. Un supporto utile, soprattutto nella fase iniziale, per chiarire dubbi tecnici e accompagnare le famiglie nella compilazione della domanda.
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