Caricamento...

News Lombardia Logo News Lombardia

ERP, Milano accelera sull’efficienza energetica e trascina Bergamo nel partenariato: 26 milioni di lavori, fondi REPowerEU e gestione ESCo

24/02/2026

ERP, Milano accelera sull’efficienza energetica e trascina Bergamo nel partenariato: 26 milioni di lavori, fondi REPowerEU e gestione ESCo

La Giunta di Milano compie un passo operativo nel percorso di riqualificazione energetica degli stabili di Edilizia Residenziale Pubblica di proprietà comunale, riconoscendo l’interesse pubblico per un nuovo progetto da realizzare tramite Partenariato Pubblico Privato. L’intervento riguarda tre complessi cittadini — via Val Bavona 2, largo Boccioni 10 e via Cogne 4 — per un totale di 16 edifici coinvolti, con un impianto tecnico e finanziario costruito per massimizzare l’accesso alle risorse europee e ridurre l’impatto sui bilanci pubblici.

L’operazione, però, ha un tratto che merita attenzione: il progetto è condiviso con Bergamo, che ha deliberato a sua volta l’interesse pubblico per interventi di efficientamento su quattro complessi di proprietà comunale (cinque edifici), in via Einstein 51, 53, 55, via Pignolo 42, via Sant’Ambrogio 8, 10, 12 e via Tolstoj 1, 3, 5, 9, 11. Non un gemellaggio simbolico, ma una costruzione amministrativa nata da un vincolo tecnico e trasformata in leva: mettere insieme massa critica, progetti e gestione.

Il cuore del modello: ESCo, REPowerEU e cofinanziamento comunale

Il valore complessivo dei lavori supera 26 milioni di euro: oltre 19,7 milioni per Milano e circa 6,7 milioni per Bergamo. Il soggetto chiamato a realizzare gli interventi sarà una ESCo (Energy Service Company), che dovrà richiedere il finanziamento della misura REPowerEU – Missione 7 del PNRR; una volta ottenuto il contributo europeo e attivati gli ulteriori incentivi previsti dal Conto Termico 3.0, i due Comuni potranno cofinanziare il partenariato. Per Milano, il contributo massimo stimato a carico del Comune è di circa 3 milioni di euro, cifra che chiarisce l’impostazione: usare risorse straordinarie e incentivi per far partire cantieri strutturali, senza scaricare interamente i costi sulla finanza locale.

Fabio Bottero, assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica, rivendica la collaborazione con Bergamo come buona pratica resa possibile anche dal fatto che MM gestisce il patrimonio ERP di entrambe le amministrazioni; la ragione originaria, spiega, è concreta: per presentare domanda di contributi europei serve un progetto con valore minimo di 10 milioni, soglia che Bergamo, pur intenzionata a intervenire, non avrebbe raggiunto da sola.

Dal Piano Aria e Clima ai cantieri: 102 stabili riqualificati a Milano

La delibera si innesta in un percorso già avviato: a dicembre 2025 Milano aveva dato via libera a sei progetti di efficientamento su 86 stabili comunali, sempre con la procedura di PPP e con un quadro economico di oltre 130 milioni di euro. Con l’aggiunta di questo nuovo pacchetto, la città punta ad arrivare a 102 stabili ERP riqualificati sul fronte energetico, intervenendo su isolamento termico, infissi, sistemi di illuminazione a basso impatto e altri elementi impiantistici, in coerenza con gli obiettivi ambientali dell’Amministrazione, a partire dal Piano Aria e Clima.

Dal lato bergamasco, l’assessore ai Lavori Pubblici Ferruccio Rota mette l’accento su sostenibilità, sicurezza e comfort, con l’obiettivo di ridurre consumi e costi di gestione nel medio-lungo periodo, tema decisivo per un patrimonio abitativo che ospita famiglie spesso già esposte alla vulnerabilità energetica.

A livello procedurale, l’iter del PPP prevede ora un passaggio chiave: sulla base della proposta riconosciuta d’interesse, Bergamo pubblicherà un bando di gara per individuare la ESCo che potrà richiedere i contributi REPowerEU, realizzare gli interventi e assumersi anche la responsabilità della futura conduzione e manutenzione degli impianti. È qui che si gioca la qualità dell’operazione: un partenariato efficace non si misura soltanto nella partenza dei lavori, ma nella solidità delle prestazioni garantite e nella manutenzione, perché l’efficienza energetica, se non viene mantenuta, smette presto di essere un investimento e diventa un episodio.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.