Legnano, l’ex Manifattura diventa polo universitario: firmato il protocollo con Statale e Città metropolitana
12/02/2026
Un complesso industriale nato nel 1901, simbolo della stagione manifatturiera legnanese, si prepara a cambiare vocazione. Nella Sala degli Stemmi del Municipio di Legnano è stato firmato il protocollo d’intesa tra Città metropolitana di Milano, Comune di Legnano e Università degli Studi di Milano per la realizzazione di un nuovo insediamento universitario negli spazi dell’ex Manifattura, destinato in particolare alle attività della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
A sottoscrivere l’accordo sono stati il sindaco di Legnano Lorenzo Radice, il consigliere metropolitano delegato allo Sviluppo Economico e ai Rapporti con il Sistema delle Università Giorgio Mantoan e la rettrice della Statale Marina Brambilla. Un’intesa che punta a coniugare rigenerazione urbana, sviluppo territoriale e rafforzamento dell’offerta formativa.
Rigenerazione urbana e strategia metropolitana
Il progetto si inserisce in un percorso più ampio avviato dalla Città metropolitana di Milano, che ha attivato un tavolo permanente con gli atenei milanesi per intercettare esigenze di crescita e individuare spazi idonei a nuovi insediamenti. Parallelamente, l’ente metropolitano ha lavorato con i Comuni per valorizzare aree ed edifici sottoutilizzati, coerentemente con il Piano Strategico triennale e il Piano Territoriale Metropolitano.
L’ex Manifattura rappresenta un caso emblematico: un sito produttivo dismesso nel 2008, ultima grande fabbrica di filatura del cotone della città, oggi riconosciuto come esempio di archeologia industriale. La sua trasformazione in polo universitario segna un passaggio simbolico, dal lavoro manifatturiero alla produzione di conoscenza.
Legnano è stata individuata come polo attrattore di rilevanza metropolitana grazie alla posizione, all’accessibilità e alla dotazione di servizi. Il protocollo nasce dopo mesi di confronto tecnico e istituzionale, culminati nella decisione di destinare l’edificio alle attività mediche e scientifiche dell’Ateneo.
Medicina e Chirurgia, una presenza già radicata
La scelta rafforza una presenza universitaria già consolidata nell’area ovest milanese. La Statale collabora infatti con l’A.S.S.T. Ovest Milanese, che comprende i presidi ospedalieri di Legnano, Magenta, Cuggiono e Abbiategrasso. Sono attive convenzioni per il corso di laurea in Infermieristica a Magenta e per la formazione clinica degli studenti di Medicina e Chirurgia, oltre alla presenza di venti Scuole di Specializzazione.
All’interno dell’Ospedale civile di Legnano si svolgono già corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, tirocini pratici valutativi e attività professionalizzanti per le lauree magistrali in ambito sanitario. Il nuovo polo all’ex Manifattura potrà quindi inserirsi in un ecosistema didattico e clinico esistente, ampliandone la capacità e l’attrattività.
Per il Comune di Legnano, l’intesa rappresenta una scelta che ridefinisce l’identità urbana, proiettando la città in una dimensione universitaria stabile. Per la Città metropolitana, è un tassello della strategia di diffusione dei servizi di alta formazione sull’intero territorio. Per la Statale, un ulteriore passo verso un modello multipolare capace di integrare tutela del patrimonio storico-industriale e sviluppo accademico.
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