Lombardia e Bruxelles, un confronto acceso
di Redazione
25/09/2025
Fontana: “Il centralismo non è la risposta”
Al Comitato Europeo delle Regioni, Attilio Fontana ha dato voce a una posizione chiara: le Regioni non devono essere ridimensionate. Il bilancio europeo 2028-2034, così come delineato, riduce le politiche di coesione e agricole e concentra il potere decisionale a Roma, scelta che per la Lombardia rappresenta una minaccia.
Fontana ha ribadito che la sua Regione ha dimostrato di saper gestire i fondi europei in modo rapido ed efficace. “Se togliete alle Regioni la possibilità di programmare e investire, condannate i territori più virtuosi a subire lentezze e inefficienze”, ha dichiarato.
L’idea di una “Lombardia modello” per l’Italia
Il governatore ha parlato di “lombardizzare” il Paese, estendendo metodi e pratiche già sperimentate con successo: burocrazia snella, capacità di fare squadra tra attori diversi, orientamento all’innovazione. Ha definito “insensate” le politiche UE sull’automotive, invitando a rivedere con gradualità la transizione ecologica.
Al convegno hanno preso parte anche Raffaele Cattaneo e Alberto Cirio, che hanno sottolineato come l’Europa rischi di perdere credibilità se riduce la voce delle Regioni. La delegazione lombarda era composta inoltre da diversi assessori, impegnati a Bruxelles in confronti operativi su temi strategici.