Lombardia, la giornata della Giunta tra cantieri, atenei e Olimpiade culturale
19/01/2026
Il lunedì istituzionale della Regione Lombardia mette insieme, nello stesso arco di ore, tre parole che raramente convivono senza attrito: infrastrutture, formazione, cultura. Il calendario di oggi, 19 gennaio 2026, disegna una geografia precisa — Lecco, Milano, Brescia — e racconta una strategia che cerca visibilità pubblica dove i dossier sono più sensibili: viabilità, università, grandi eventi legati a Milano Cortina.
Lecco: riapre al traffico il nodo del Ponte Manzoni sulla SS36
La mattina si apre a Pescate, al km 49+100 della SS36 “del Lago di Como e dello Spluga”, con l’apertura al traffico del Ponte Manzoni. Accanto al presidente Attilio Fontana sono annunciati il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, l’assessora regionale alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi e il sottosegretario regionale Mauro Piazza.
Il dato politico, al di là della ritualità, è che il tema della mobilità nel corridoio Lecco–Como–Sondrio resta un terreno ad alta esposizione: ogni modifica alla circolazione sulla SS36 produce ricadute immediate su pendolarismo, trasporto merci e accesso alle valli.
Milano: l’anno accademico della Statale e il focus su rifugiati e lavoro umanitario
Alle 10.30, in Aula Magna in via Festa del Perdono, va in scena l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università degli Studi di Milano, con la partecipazione dell’assessore regionale a Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi.
Il programma dell’Ateneo assegna la prolusione a Filippo Grandi, con un intervento centrato su quarant’anni di lavoro umanitario; un tema che, nel 2026, ha un peso che supera la cerimonia universitaria e si lega direttamente alle politiche pubbliche su migrazioni, crisi internazionali e accoglienza.
Palazzo Lombardia e Brescia: sport di base e “Olimpiade culturale” come infrastruttura civile
A mezzogiorno, a Palazzo Lombardia, il sottosegretario con delega a Sport e Giovani Federica Picchi presenta il “Progetto Baseball5 Rozzano”.
Baseball5, nella logica delle federazioni internazionali, è una disciplina urbana e rapida, progettata per essere praticabile con pochi mezzi: il messaggio, qui, è investire in sport accessibile come strumento educativo e di presidio sociale.
Nel pomeriggio la scena si sposta a Brescia, dove l’assessora alla Cultura Francesca Caruso visita al Capitolium l’installazione di Francesco Vezzoli, “Victoria Mater. L’idolo e l’icona”, inserita nel palinsesto dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026.
La mostra, in calendario dal 4 dicembre 2025 al 12 aprile 2026, mette in dialogo la Vittoria Alata di Brescia e l’Idolino di Pesaro, e usa il patrimonio archeologico come dispositivo contemporaneo, non come fondale.
La giornata si chiude ancora a Brescia, alle 17, con Caruso e l’assessora al Turismo Debora Massari all’incontro “Impresa cultura: il turismo culturale in Italia: analisi, modelli e proposte” all’Auditorium Santa Giulia.
Qui il punto è meno cerimoniale e più operativo: cultura come filiera economica, turismo come sistema, modelli di gestione e numeri che contano, soprattutto quando le città si preparano a un picco di attenzione internazionale.