Lombardia, si rafforza il Centro di Residenza Artistica “IntercettAzioni” per lo spettacolo dal vivo
07/03/2026
Prosegue e si consolida il Centro di Residenza Artistica della Lombardia, il progetto dedicato allo sviluppo della creazione contemporanea nello spettacolo dal vivo. L’iniziativa, denominata “IntercettAzioni”, offre ospitalità e supporto a creativi, compagnie teatrali e giovani talenti che desiderano sviluppare nuovi progetti artistici.
Il programma è promosso da Circuito CLAPS, insieme ai partner Industria Scenica, Laagam, Teatro delle Moire e ZONA K, con il sostegno di Regione Lombardia. L’obiettivo è offrire agli artisti spazi di lavoro, tempo per la ricerca e opportunità di confronto con professionisti e pubblico.
La nuova fase del progetto è stata presentata a Palazzo Lombardia, nella Biblioteca “Tremaglia”, durante una conferenza stampa alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, dei coordinatori delle residenze e dei rappresentanti delle istituzioni locali.
Sei sedi artistiche in quattro province lombarde
Il Centro di Residenza Artistica coinvolge sei spazi distribuiti in quattro province della Lombardia – Brescia, Como, Milano e Sondrio – che ogni mese ospitano compagnie italiane e internazionali impegnate nello sviluppo di nuovi progetti.
Le sedi coinvolte sono:
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Spazio Danzarte a Brescia
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Teatro Sociale di Canzo (Como)
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Everest Spazio alla Cultura a Vimodrone
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LachesiLAB a Milano
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ZONA K a Milano
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O.R.A. Orobie Residenze Artistiche a Piateda, in Valtellina
Questi luoghi diventano veri e propri laboratori creativi dove gli artisti possono lavorare su diverse fasi del processo artistico: ricerca, sperimentazione, produzione e verifica tecnica.
Un progetto di riferimento per la creazione contemporanea
“IntercettAzioni” è arrivato al terzo rinnovo del progetto e nel 2027 celebrerà dieci anni di attività, confermandosi come una realtà di riferimento a livello nazionale per il sostegno agli artisti emergenti e alla produzione culturale contemporanea.
Le esperienze e i percorsi sviluppati nell’ultimo triennio sono stati raccolti in un volume che racconta il lavoro svolto attraverso fotografie, interviste e schede artistiche, testimonianza della collaborazione tra associazioni culturali, artisti e comunità locali.
Il Centro è riconosciuto nell’ambito dell’Accordo di programma interregionale triennale 2025–2027 sottoscritto tra Regione Lombardia e Ministero della Cultura.
Il dialogo con le comunità locali
Uno degli elementi distintivi del progetto è il rapporto diretto con i territori che ospitano le residenze artistiche.
Gli artisti partecipano infatti a laboratori, incontri e prove aperte, coinvolgendo cittadini, studenti e appassionati di teatro e arti performative. Questo modello permette di avvicinare il pubblico al processo creativo, trasformando la residenza artistica in un momento di scambio culturale e partecipazione.
Una call nazionale per artisti multidisciplinari
Per il nuovo triennio è stata lanciata anche una call nazionale dedicata alla relazione tra creazione artistica e spazio pubblico, rivolta a compagnie e artisti che lavorano con linguaggi multidisciplinari.
Le due realtà vincitrici, che saranno annunciate il 31 marzo, parteciperanno a un percorso di cinque periodi di residenza tra maggio 2026 e dicembre 2027 nelle diverse sedi del Centro.
Il programma prevede:
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un contributo economico di 12.500 euro
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spazi di lavoro dedicati
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tutoraggio artistico e progettuale con professionisti del settore
Il programma “Trampolino” per i talenti emergenti
All’interno del progetto nasce anche “Trampolino”, un programma pensato per sostenere giovani artisti appena diplomati nelle scuole d’arte e di teatro.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano e con l’Accademia Santa Giulia di Brescia e offrirà ai partecipanti un percorso di formazione e accompagnamento professionale.
Collaborazioni internazionali tra Francia e Svizzera
Il Centro mantiene inoltre una forte dimensione internazionale grazie alle collaborazioni con importanti realtà europee, tra cui:
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La Grainerie di Tolosa
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La Verrerie di Alès
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CCHAR – Centre de Création Helvétique des Arts de la Rue
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Fondazione Claudia Lombardi per il Teatro di Lugano
Queste partnership permettono agli artisti coinvolti di partecipare a festival e circuiti dedicati alle arti performative in tutta Europa, ampliando le opportunità di visibilità e sviluppo professionale.