Maestose montagne lombarde: a Palazzo Pirelli un viaggio tra cime, natura e tradizioni
19/02/2026
Le montagne lombarde raccontano una storia che intreccia sport, natura, cultura e identità. Dal 18 febbraio al 6 marzo 2026 lo Spazio Eventi di Palazzo Pirelli, in via Fabio Filzi 22 a Milano, ospita la mostra “Maestose montagne lombarde: un viaggio tra cime e meraviglie”, un percorso espositivo pensato per restituire la complessità e la ricchezza dell’arco alpino regionale.
L’allestimento alterna pannelli testuali, fotografie di grande formato e teche con oggetti iconici, contemporanei e storici, capaci di evocare l’evoluzione del rapporto tra uomo e montagna. L’apertura al pubblico è prevista dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 18.00 e il venerdì dalle 9.00 alle 13.00.
Dallo sport alle Olimpiadi, tra memoria e futuro
Una delle sezioni più suggestive è dedicata alle “Olimpiadi passate”, un omaggio alle competizioni che hanno segnato la storia dello sport invernale e contribuito a consolidare l’immagine internazionale della Lombardia montana. Sci, attrezzature d’epoca, immagini d’archivio e testimonianze visive raccontano l’evoluzione tecnica e l’impatto culturale dei grandi eventi.
Il percorso prosegue con “Sport e avventura”, uno spazio che mette in dialogo discipline diverse – dallo sci alpino all’arrampicata, dall’escursionismo alla mountain bike – evidenziando come la montagna sia diventata laboratorio di sperimentazione atletica e palestra naturale per generazioni di appassionati. Non si tratta soltanto di performance agonistica, ma di un modo di vivere il territorio, tra rispetto ambientale e ricerca del limite.
Vette, parchi e biodiversità: il patrimonio naturale
La sezione “Vette iconiche” conduce il visitatore tra le cime simbolo della regione, dalle Alpi Retiche alle Orobie, con un racconto visivo che valorizza profili, morfologie e panorami. Accanto alle immagini, materiali e oggetti evocano l’esperienza dell’alta quota, tra tradizione alpinistica e nuove forme di fruizione.
Ampio spazio è riservato ai “Parchi naturali lombardi”, custodi di ecosistemi delicati e scenari di rara bellezza. Qui la narrazione si intreccia con quella della “Ricca biodiversità”, dedicata a fauna e flora alpine: specie emblematiche, ambienti protetti, cicli stagionali che definiscono l’identità biologica delle terre alte.
Chiude il percorso “Sapori ad alta quota”, un omaggio alla cultura gastronomica montana. Formaggi d’alpeggio, prodotti tipici, utensili e tradizioni culinarie testimoniano come la montagna non sia solo scenario naturale, ma luogo di produzione e saperi tramandati nel tempo.
La mostra offre così una lettura articolata della montagna lombarda, considerata nella sua dimensione paesaggistica, sportiva e culturale. Un invito a guardare alle cime non come semplice sfondo, ma come patrimonio vivo, capace di generare valore ambientale, economico e identitario.