Milano Cortina 2026 traina i voli: boom di prenotazioni intercontinentali su Malpensa e Linate
04/02/2026
L’effetto dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 inizia a riflettersi in modo tangibile sui flussi aerei verso il Nord Italia, con segnali che arrivano con largo anticipo rispetto all’accensione dei riflettori sull’evento. I primi dati sulle prenotazioni mostrano una dinamica chiara: l’interesse maggiore proviene dai mercati extraeuropei, mentre dall’Europa si registrano andamenti più selettivi e differenziati per area geografica.
Secondo le rilevazioni preliminari di Direct Data Solutions, piattaforma di analisi riconosciuta dall’IATA, gli aeroporti di Malpensa e Linate stanno beneficiando di una crescita marcata delle prenotazioni, con percentuali che superano ampiamente quelle registrate nello stesso periodo dell’anno precedente.
Mercati lontani in forte accelerazione
Il dato più evidente riguarda i collegamenti di lungo raggio. Le prenotazioni dal Canada segnano un incremento superiore al 300%, con una crescita del 312% che testimonia l’attenzione del pubblico nordamericano per l’appuntamento olimpico italiano. Seguono gli Stati Uniti, con un aumento del 141%, e la Cina, che registra un +129%, considerando sia i voli diretti sia quelli con scalo. Anche l’Australia mostra un segno positivo, con un incremento intorno al 30%.
Questi numeri confermano il ruolo di Milano come porta d’ingresso privilegiata per i grandi eventi globali, grazie alla capacità di assorbire flussi intercontinentali e di redistribuirli verso le località di gara tra Lombardia e Veneto. Malpensa, in particolare, si consolida come hub di riferimento del Nord Italia per il traffico a lungo raggio.
Europa a due velocità
Sul fronte europeo, la crescita non è uniforme ma presenta picchi significativi in alcuni mercati. Le prenotazioni dai Paesi Bassi aumentano del 142%, quelle dalla Finlandia del 94% e dal Regno Unito del 42%. Si tratta di Paesi con una forte tradizione negli sport invernali e con una propensione consolidata a viaggiare per eventi sportivi internazionali.
Un’analisi parallela condotta da Cirium, basata sulle prenotazioni delle agenzie di viaggio online tra ottobre 2025 e gennaio 2026, restituisce però un quadro più sfumato per i mercati di prossimità. La Germania registra un lieve calo dell’1,8%, mentre la Francia segna un -8,3%, un andamento simile a quello osservato durante i Giochi di Parigi, dove una parte della domanda interna aveva preferito soluzioni alternative o spostamenti last minute.
Pianificazione anticipata e impatto atteso
Un elemento rilevante riguarda le tempistiche di acquisto. I dati IATA mostrano che circa il 23% dei viaggiatori ha prenotato il volo con oltre sei mesi di anticipo, il 19% tra quattro e sei mesi prima e un ulteriore 40% tra due e quattro mesi dalla partenza. Complessivamente, più della metà dei passeggeri ha pianificato il viaggio con almeno quattro mesi di anticipo, un segnale di forte programmazione legata all’evento.
Tra atleti, staff, familiari e accompagnatori sono attese fino a 15.000 persone tra Lombardia e Veneto, alle quali si aggiungerà un flusso consistente di spettatori internazionali. Numeri che spiegano perché il sistema aeroportuale milanese stia già vivendo l’effetto Olimpiadi, ben prima dell’inizio ufficiale dei Giochi.