Milano Green Week 2026: dal 10 al 14 giugno la città si riempie di verde (e di idee)
28/02/2026
Milano rimette al centro il tema dell’ambiente con una formula che negli anni ha dimostrato di funzionare: non un singolo evento “vetrina”, ma una settimana diffusa, costruita insieme a chi vive i quartieri e li anima ogni giorno. Dal 10 al 14 giugno torna la Milano Green Week, la manifestazione partecipata dedicata a verde urbano, biodiversità e cura dei luoghi, capace di intrecciare divulgazione, esperienze sul campo e occasioni di incontro.
Il Comune conferma l’impianto che rende la Green Week riconoscibile: iniziative gratuite, accessibili, distribuite in tutta la città, con un calendario che nasce dalla collaborazione tra istituzioni e tessuto civico. Non è un dettaglio organizzativo: è una scelta politica e culturale, perché sposta l’attenzione dal “grande evento” alla qualità quotidiana dello spazio pubblico.
Una settimana di iniziative gratuite tra parchi, quartieri e comunità
Il programma, come da tradizione, abbraccia linguaggi diversi: convegni e incontri, eventi e laboratori, giochi e attività per famiglie, workshop, ma anche passeggiate guidate a piedi o in bicicletta alla scoperta di parchi e giardini, spesso con uno sguardo nuovo su luoghi che si attraversano distrattamente. La biodiversità diventa così materia concreta, osservabile, raccontata con strumenti adatti a pubblici differenti: studenti, cittadini curiosi, associazioni, tecnici, appassionati.
La Green Week si fonda su una sinergia ampia: Comune e Municipi, associazioni e comitati, gruppi informali, scuole e università. Questa rete permette di accendere riflettori su esperienze già vive nei quartieri — orti condivisi, percorsi di educazione ambientale, progetti di rigenerazione — e di offrire spazio a nuove proposte che mettono insieme competenze e partecipazione.
La call per entrare nel palinsesto: candidature dal 27 febbraio al 3 aprile
Chi vuole proporre un’iniziativa potrà farlo attraverso la call sul sito ufficiale: le iscrizioni aprono venerdì 27 febbraio e resteranno disponibili fino al 3 aprile. È l’elemento che definisce la natura “aperta” della manifestazione: il palinsesto non viene calato dall’alto, ma costruito raccogliendo progetti e idee che nascono dal territorio e dalle comunità educanti.
Per associazioni, scuole, comitati e gruppi di cittadini, la finestra di candidatura è anche un invito a lavorare in rete: progettare insieme, mettere in comune spazi e competenze, trasformare una proposta in un’occasione di sensibilizzazione concreta. L’obiettivo resta chiaro: fare del verde un tema civico, non stagionale, e farlo con attività che lasciano tracce, relazioni, consapevolezze.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to