Milano, l’ex area Rizzinox diventerà un parco alberato
03/08/2026
L’area industriale dismessa dell’ex Rizzinox, in via Nuoro nel Municipio 2 di Milano, sarà bonificata e trasformata in uno spazio verde pubblico. La Giunta di Palazzo Marino ha approvato il Progetto di fattibilità tecnico-economica dell’intervento, stanziando oltre un milione di euro per risanare circa tremila metri quadrati oggi inutilizzati e non accessibili.
I lavori permetteranno di rimuovere terreni contaminati, materiali di riporto non conformi, rifiuti interrati e strutture edilizie rimaste nell’area. Al termine della bonifica, le superfici pavimentate saranno eliminate e il terreno potrà essere destinato alla realizzazione di una nuova zona verde alberata a disposizione del quartiere.
Nell’area venivano gestiti rifiuti ferrosi
Fino al 2003 il sito ospitava l’impresa Rizzinox, attiva nella raccolta e nella gestione di rifiuti ferrosi. Dopo la cessazione dell’attività, il Comune di Milano ha avviato una serie di indagini per verificare le condizioni del suolo e del sottosuolo.
Gli accertamenti hanno rilevato il superamento dei limiti stabiliti dalla normativa per i terreni destinati a verde pubblico, verde privato e uso residenziale. Nel sottosuolo è stata inoltre riscontrata la presenza di rifiuti, circostanza che ha reso necessario predisporre un intervento ambientale prima di qualsiasi nuova utilizzazione dell’area.
L’approvazione del progetto rappresenta il passaggio tecnico necessario per definire modalità, costi e lavorazioni. Le opere dovranno consentire il recupero completo del sito, eliminando le fonti di contaminazione e rendendo il terreno compatibile con la futura destinazione pubblica.
Rimossi terreni, rifiuti e vecchie strutture
La bonifica prevede lo scavo e l’allontanamento dei terreni che non rispettano i parametri ambientali richiesti. Saranno rimossi anche i materiali di riporto, i rifiuti interrati e le strutture edilizie ancora presenti nell’ex insediamento produttivo.
Le operazioni saranno accompagnate dalla depavimentazione, necessaria per eliminare le superfici impermeabili e restituire permeabilità al terreno. Questo passaggio permetterà di sostituire il cemento con vegetazione, alberi e superfici capaci di assorbire l’acqua piovana.
Il progetto dovrà trasformare un lotto industriale abbandonato in uno spazio accessibile, migliorando il decoro urbano e aumentando la presenza di verde nel Municipio 2. La nuova sistemazione potrà inoltre contribuire a ridurre l’accumulo di calore prodotto dalle superfici pavimentate durante i mesi estivi.
Oltre un milione di euro per il recupero
L’importo complessivo dell’intervento supera il milione di euro. Le risorse saranno utilizzate per le attività di bonifica, la demolizione delle strutture esistenti, la rimozione dei materiali e la successiva preparazione dell’area.
L’assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi ha ricordato che il progetto è stato sostenuto con particolare attenzione dal Municipio 2. La trasformazione consentirà di restituire alla città e ai residenti uno spazio rimasto a lungo inutilizzato a causa delle condizioni ambientali del terreno.
Secondo l’amministrazione, il recupero dell’ex Rizzinox rientra nella strategia di rigenerazione delle aree dismesse attraverso interventi capaci di combinare risanamento dei suoli, riduzione delle superfici cementificate e aumento del patrimonio verde cittadino.
Un nuovo spazio pubblico per il Municipio 2
Una volta completate le lavorazioni, i circa tremila metri quadrati di via Nuoro saranno interamente bonificati e potranno essere aperti alla fruizione pubblica. La sistemazione definitiva prevede la creazione di un’area alberata, sostituendo l’attuale paesaggio industriale con un ambiente destinato alla socialità e alla permanenza all’aperto.
Il progetto di fattibilità dovrà ora essere seguito dalle successive fasi tecniche e amministrative necessarie per affidare ed eseguire i lavori. La bonifica costituisce il passaggio centrale per trasformare in modo stabile il sito e garantire che il futuro spazio verde rispetti i requisiti di sicurezza ambientale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to