Ponte di Brivio, cantieri al via in primavera: chiusura totale per 15 mesi e una passerella in progetto
19/01/2026
Il 16 gennaio, al tavolo convocato dalle Prefetture di Bergamo e Lecco con Regione Lombardia, si è provato a mettere in fila una questione che, per chi attraversa l’Adda tra Brivio e Cisano Bergamasco, non ha nulla di teorico: come gestire l’avvio dei lavori di riqualificazione di un’infrastruttura che mostra criticità e che, per essere messa in sicurezza, richiede un intervento non rimandabile.
L’assessora regionale alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi ha parlato di incontro “proficuo” e ha ribadito la necessità di un restauro conservativo per garantire la sicurezza di cittadini e imprese.
Perché si chiude: restauro conservativo e tempi “rigidi” del cantiere
Il nodo principale è il calendario. Secondo quanto riferito al termine della riunione, il cantiere partirà in primavera con una scansione già definita: consegna del cantiere nelle prime settimane di marzo e chiusura completa al traffico a partire da aprile, per una durata stimata di 15 mesi. Non viene presentata come una scelta negoziabile: la chiusura totale è indicata come necessaria per eseguire le opere in condizioni di sicurezza, data la tipologia dell’intervento.
Regione Lombardia ricorda anche un passaggio politico-amministrativo avvenuto mesi fa: ad agosto Anas avrebbe accolto la richiesta dei territori di spostare l’avvio del cantiere dopo le Olimpiadi invernali, considerata la scarsità di attraversamenti alternativi e l’importanza dei collegamenti tra le province di Lecco e Bergamo.
Intanto, prima della chiusura totale, sono previste limitazioni progressive: diverse cronache locali segnalano lo stop ai mezzi più pesanti dal 26 gennaio (con soglie riportate intorno alle 7,5 tonnellate), misura pensata per ridurre stress strutturali e gestire la fase preparatoria.
Viabilità e “mobilità dolce”: l’ipotesi passerella tra Brivio e Cisano
L’altro elemento emerso al tavolo riguarda il “dopo”, o meglio ciò che potrebbe restare come beneficio strutturale oltre l’emergenza del cantiere. Terzi ha indicato la disponibilità a progettare una passerella ciclopedonale che in futuro potrebbe collegare Brivio e Cisano Bergamasco, un attraversamento dedicato a pedoni e biciclette che affianchi la funzione stradale del ponte e renda più continuo il disegno della mobilità leggera lungo l’Adda.
Sulle risorse, però, il messaggio resta prudente: la progettazione viene descritta come un passo avanti, mentre per la realizzazione si parla della necessità di reperire finanziamenti. In parallelo, Anas ha manifestato la disponibilità a incontrare Comuni e Province per la gestione della cantierizzazione e della viabilità alternativa, tema che nei territori è già percepito come il vero punto critico: 15 mesi, su un collegamento così utilizzato, significano deviazioni, tempi di percorrenza più lunghi, impatto su pendolarismo e logistica locale.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to