Regione e cooperazione agroalimentare, confronto a Palazzo Lombardia: giovani, qualità e territori al centro
02/02/2026
Un confronto diretto, concreto, privo di ritualità formali, che mette al centro il futuro dell’agricoltura e della pesca lombarde. A Palazzo Lombardia si è svolto l’incontro tra la Direzione generale Agricoltura di Regione Lombardia e Confcooperative Lombardia, occasione di dialogo strategico sulle sfide del comparto agroalimentare e sul ruolo chiave della cooperazione.
Per la Regione erano presenti il presidente Attilio Fontana e l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi; per il mondo cooperativo è intervenuto Fabio Perini, presidente di FedAgriPesca Lombardia.
Giovani, filiere e presidio dei territori
Nel suo intervento, il presidente Fontana ha richiamato con forza la necessità di coinvolgere le nuove generazioni. Giovani capaci di portare idee, competenze e visione, rafforzando il presidio dei territori rurali e costieri. Un tema che si intreccia con alcune battaglie condivise, dall’etichettatura alla gestione delle risorse europee, sulle quali Regione e cooperazione si muovono su binari convergenti.
Il messaggio politico è chiaro: la Lombardia ha bisogno di un’agricoltura e di una pesca di qualità, così come il sistema cooperativo ha bisogno di una Regione che continui a sostenere e accompagnare i percorsi di sviluppo. Un rapporto di reciprocità che trova nel dialogo istituzionale uno strumento operativo, non solo dichiarativo.
Il ruolo strategico della cooperazione
Sulla stessa linea l’assessore Beduschi, che ha rimarcato il valore del mondo cooperativo come presidio territoriale, motore di inserimento e formazione dei giovani e regista delle migliori filiere dell’agroalimentare lombardo. Il confronto con Confcooperative è stato definito un momento di conoscenza reciproca e di allineamento sugli obiettivi, con l’ambizione di innalzare ulteriormente la qualità dei prodotti offerti ai cittadini e ai visitatori, anche in una fase di forte esposizione internazionale come quella legata a Milano Cortina 2026.
Beduschi ha inoltre sottolineato il peso della cooperazione nei settori chiave, dal lattiero-caseario alle produzioni DOP, evidenziando come il modello cooperativo rappresenti un moltiplicatore di valore economico e sociale. Particolarmente apprezzata la capacità di coniugare sostenibilità, valorizzazione delle specificità territoriali e crescita delle competenze manageriali.
Agrileadership, formazione per il futuro
L’incontro al Belvedere di Palazzo Lombardia si inserisce nel percorso Agrileadership, promosso da Confcooperative Lombardia. Un programma strutturato di formazione e confronto, pensato per rafforzare le competenze politiche e imprenditoriali degli amministratori delle cooperative agroalimentari, molti dei quali rappresentano la futura classe dirigente del sistema cooperativo.
Oltre 120 partecipanti, provenienti da tutte le province lombarde, sono coinvolti in un percorso che alterna momenti formativi, visite istituzionali – dopo Milano, una tappa a Bruxelles – e un workshop finale in vista dell’Assemblea di rinnovo di Confcooperative FedAgriPesca Lombardia del 24 aprile 2026. La capacità di leggere gli scenari e governare le leve di sviluppo diventa così la base per una rappresentanza consapevole e autorevole.
I numeri di un sistema che pesa sul PIL regionale
I dati confermano la centralità del mondo cooperativo lombardo: circa 2.400 cooperative aderenti, oltre 100.000 lavoratori, 600.000 soci e un fatturato che supera i 10 miliardi di euro, pari a circa il 3% del PIL regionale. Nel solo comparto agricolo e della pesca, FedAgriPesca conta circa 200 cooperative, più di 32.000 soci e un impatto economico da 4,5 miliardi di euro.
Un ruolo determinante, se si considera che oltre il 65% della produzione di latte lombarda e più del 66% del Grana Padano DOP provengono dalla cooperazione. Numeri che spiegano perché il dialogo tra Regione e cooperazione non sia soltanto istituzionale, ma una leva concreta per lo sviluppo dell’agroalimentare lombardo.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to