Caricamento...

News Lombardia Logo News Lombardia

TEA, il via libera europeo rafforza la linea lombarda sull’innovazione agricola

30/01/2026

TEA, il via libera europeo rafforza la linea lombarda sull’innovazione agricola

Il voto favorevole espresso dalla Commissione Ambiente del Parlamento europeo sulle Tecniche di Evoluzione Assistita segna un passaggio politico e scientifico che va oltre il perimetro comunitario. È una decisione che riconosce il ruolo della ricerca come strumento operativo per l’agricoltura e che apre la strada a un quadro normativo capace di distinguere tra innovazione regolata e timori ideologici. A sottolinearlo è l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, che interpreta il voto europeo come un segnale di continuità con un percorso già avviato sul territorio lombardo.

La posizione espressa dall’assessore si inserisce in una strategia che ha puntato fin dall’inizio su sperimentazione, ricerca applicata e dialogo con il mondo agricolo, con l’obiettivo di tradurre le potenzialità scientifiche in strumenti concreti per le aziende.

Lombardia apripista nella sperimentazione delle TEA

Secondo Beduschi, la Lombardia ha scelto di agire prima ancora che il dibattito europeo trovasse una sintesi. L’avvio dei primi campi sperimentali di riso ottenuto attraverso le TEA rappresenta un passaggio emblematico: investimenti mirati, collaborazione con i centri di ricerca e accompagnamento diretto degli agricoltori. Un approccio pragmatico, che ha evitato slogan e prese di posizione astratte, concentrandosi invece sulla verifica sul campo dei risultati.

Il riso ha fatto da apripista, ma la prospettiva è già più ampia. L’assessorato sta lavorando per estendere l’applicazione delle tecniche di evoluzione assistita a colture considerate strategiche per l’economia agricola regionale, come la vite e il mais, con l’obiettivo di migliorare la resilienza delle piante e la sostenibilità complessiva dei cicli produttivi.

Scienza, sostenibilità e competitività agricola

Il voto della Commissione Ambiente del Parlamento europeo conferma una direzione che, secondo Beduschi, la Lombardia ha già intrapreso con convinzione. Le nuove tecniche genomiche vengono indicate come uno strumento capace di ridurre l’uso di input chimici, rispondere agli effetti del cambiamento climatico e rafforzare la tutela della biodiversità, mantenendo al tempo stesso elevati standard produttivi.

In questa visione, l’innovazione non è un fine astratto, ma un mezzo per garantire un’agricoltura più sana e solida, in grado di affrontare le sfide ambientali senza compromettere la competitività delle imprese. Da qui l’idea di una regolamentazione chiara, che consenta l’utilizzo delle TEA in modo trasparente e controllato, offrendo certezze sia agli agricoltori sia ai consumatori.

Un impegno politico che guarda al futuro

La linea ribadita dall’assessore lombardo insiste su un punto preciso: il futuro dell’agricoltura passa dalla capacità di sostenere la ricerca e di stare accanto a chi lavora la terra. La Regione, sostiene Beduschi, ha scelto di esserci e di continuare a esserci, accompagnando l’innovazione con politiche concrete e un confronto costante con il settore primario.

Il via libera europeo rafforza questa impostazione e apre una fase nuova, nella quale le TEA possono diventare parte integrante di una strategia agricola orientata alla sostenibilità e alla responsabilità scientifica, lontana da contrapposizioni ideologiche e più vicina alle esigenze reali dei territori.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.