Transformation Hub, la Lombardia punta su innovazione ed energia per il dopo Olimpiadi
23/02/2026
Innovazione industriale, nuove energie e sostenibilità come direttrici strategiche per rafforzare la competitività della Lombardia oltre l’appuntamento olimpico del 2026. È questo il filo conduttore di “Transformation hub – oltre Milano Cortina 2026”, l’incontro ospitato a Palazzo Lombardia che ha riunito istituzioni e rappresentanti delle principali realtà industriali.
Al centro del confronto il ruolo della Regione nel guidare la transizione produttiva, con l’obiettivo di consolidare la capacità manifatturiera senza sacrificare competitività e occupazione. Il presidente Attilio Fontana ha sottolineato la necessità di governare la trasformazione industriale attraverso tecnologia e ricerca, favorendo lo sviluppo di fonti energetiche alternative. Nel dibattito è emerso anche il tema dei biocarburanti, indicati come soluzione concreta per accompagnare la decarbonizzazione dei trasporti in una fase in cui l’elettrificazione non copre ancora l’intero fabbisogno di mobilità.
Energia e manifattura, la linea della Regione
L’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi ha ribadito che la questione energetica rappresenta un nodo centrale per la competitività lombarda. La Regione ha istituito un tavolo dedicato con associazioni imprenditoriali e grandi aziende del settore, avanzando proposte al Governo per evitare scelte ritenute penalizzanti per il sistema produttivo.
Guidesi ha richiamato la forte vocazione manifatturiera del territorio e la necessità di puntare sull’innovazione come leva di differenziazione. L’obiettivo, ha spiegato, è sostenere le imprese innovative affinché possano sviluppare soluzioni tecnologicamente avanzate, evitando rigidità normative che restringano il ventaglio delle opzioni disponibili per raggiungere gli obiettivi ambientali.
Mobilità sostenibile e rinnovo delle flotte
Sul versante dei trasporti, l’assessore Franco Lucente ha evidenziato il percorso di rinnovo della flotta ferroviaria regionale, sostenuto da investimenti per 1,7 miliardi di euro che hanno portato, entro la fine del 2025, all’introduzione di 209 nuovi treni. A questi si aggiungono 107 milioni destinati all’acquisto di nuovi autobus per il trasporto pubblico locale.
La parola chiave, ha rimarcato Lucente, resta sostenibilità, declinata attraverso il principio di neutralità tecnologica e interventi concreti capaci di ridurre le emissioni nel breve periodo senza gravare su cittadini e imprese.
Chimica e riconversione industriale
L’assessore all’Ambiente Giorgio Maione ha richiamato il peso strategico della chimica lombarda, che rappresenta il 40% delle aziende del settore in Italia. La sfida è accompagnare la riconversione verso modelli ispirati all’economia circolare e alla chimica verde, sostenendo le filiere attraverso bandi regionali rivolti in particolare alle piccole e medie imprese.
L’evento ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Nevio Devide (Fondazione Milano Cortina 2026), Giuseppe Ricci (Eni), Stefano Ballista (Enilive) e Adriano Alfani (Versalis), a testimonianza del dialogo tra istituzioni e grandi player industriali.
L’eredità olimpica viene così interpretata come occasione per consolidare infrastrutture, filiere e investimenti in un’ottica di sviluppo industriale sostenibile e di lungo periodo.
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