Lombardia, caccia al via il 20 settembre: parte la stagione 2026/2027
18/09/2026
La stagione venatoria ordinaria 2026/2027 in Lombardia prende il via domenica 20 settembre, terza domenica del mese, secondo quanto previsto dal calendario regionale. Regione Lombardia ha definito nei mesi scorsi le disposizioni integrative che regolano periodi, specie cacciabili, limiti di prelievo e modalità dell’attività nei diversi territori. L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, alla vigilia dell’apertura ha rivolto ai cacciatori un richiamo alla prudenza, alla responsabilità e al rispetto delle norme ambientali e faunistiche.
La data del 20 settembre corrisponde all’apertura generale prevista dalla legge regionale lombarda, che fissa l’inizio della stagione alla terza domenica di settembre e la conclusione ordinaria al 31 gennaio. Il calendario 2026/2027 contiene tuttavia discipline differenti a seconda delle specie e dei territori, comprese riduzioni dei periodi o dei carnieri.
Calendario 2026/2027, regole differenziate per territori e specie
Le disposizioni integrative sono contenute nella deliberazione regionale del 25 maggio 2026, n. 6214. Il provvedimento comprende norme comuni al territorio regionale, con l’eccezione della Provincia di Sondrio, disposizioni specifiche per le singole aree provinciali e regole dedicate agli ungulati, al cinghiale e ai galliformi alpini.
Un successivo decreto del 26 maggio ha inoltre previsto limitazioni per alcune specie di avifauna migratrice, attraverso sospensioni del prelievo, riduzioni della durata della stagione o limiti più restrittivi ai carnieri giornalieri e stagionali. Tutte le disposizioni devono essere applicate insieme alle prescrizioni derivanti dalla valutazione d’incidenza del calendario venatorio.
L’apertura del 20 settembre non rappresenta, inoltre, il primo giorno assoluto di attività venatoria previsto nel 2026. In alcuni territori erano già state autorizzate aperture anticipate e circoscritte per determinate specie di corvidi. A Brescia, per esempio, alcune giornate di settembre erano state autorizzate esclusivamente da appostamento; nelle province di Cremona e Mantova l’anticipo per alcune specie era previsto dal 2 al 19 settembre.
Beduschi richiama prudenza e rispetto delle norme
L’assessore Alessandro Beduschi ha indicato come priorità per l’avvio della stagione la sicurezza e il rispetto del quadro normativo, invitando chi pratica l’attività venatoria a mantenere attenzione nei confronti dell’ambiente, del paesaggio e delle risorse naturali.
Secondo quanto dichiarato dall’assessore, la Regione ha lavorato alla definizione anticipata del calendario con l’obiettivo di offrire un quadro regolatorio chiaro. Beduschi ha inoltre richiamato il confronto avviato con Ispra e con il Comitato Tecnico Faunistico Venatorio Nazionale nell’iter seguito per le disposizioni della stagione.
Roccoli e richiami vivi restano tra i temi aperti
Tra i temi affrontati dall’assessorato figura anche quello dei roccoli, le tradizionali strutture utilizzate storicamente per la cattura degli uccelli. Beduschi li ha definiti parte del patrimonio storico e paesaggistico lombardo e ha indicato l’intenzione della Regione di proseguire il confronto tecnico con Ispra sulle eventuali possibilità consentite dal quadro normativo per la cattura dei richiami vivi.
Si tratta di un ambito sottoposto a regole nazionali ed europee sulla tutela dell’avifauna: eventuali iniziative regionali devono quindi rispettare i vincoli legislativi e le valutazioni tecnico-scientifiche previste.
Tesserino e giornate di caccia
Per esercitare l’attività è necessario rispettare gli adempimenti previsti, compreso il possesso del tesserino venatorio regionale quando richiesto. Regione Lombardia indica inoltre che, secondo la disciplina generale, la caccia è consentita per tre giorni alla settimana scelti tra lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica, fermo restando che specifici calendari e provvedimenti possono introdurre limitazioni ulteriori.
Con l’apertura ordinaria del 20 settembre entra quindi nel vivo la stagione venatoria lombarda 2026/2027, regolata da un insieme di disposizioni regionali e territoriali che i cacciatori sono tenuti a verificare in relazione alla zona, alla specie e al periodo di prelievo.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to