Lombardia, Fontana: IA per la competitività delle imprese
26/06/2026
L’intelligenza artificiale può diventare uno strumento diretto per rafforzare la competitività dell’industria lombarda, a partire dal sistema manifatturiero regionale. È il messaggio lanciato dal presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenuto a Milano a margine di un convegno organizzato da Assolombarda, dove il tema dell’applicazione dell’IA ai processi produttivi è stato collegato alla crescita delle imprese e alla sostenibilità industriale.
La Lombardia punta sull’intelligenza artificiale industriale
Secondo Fontana, l’applicazione dell’intelligenza artificiale all’industria può aprire prospettive rilevanti per un territorio che già rappresenta una delle aree manifatturiere più forti d’Europa. La Regione guarda a questa tecnologia come a un fattore capace di migliorare l’efficienza dei processi produttivi, sostenere la capacità innovativa delle aziende e accompagnare la trasformazione del sistema economico lombardo.
Il presidente ha sottolineato che la Lombardia può candidarsi a diventare un punto di riferimento europeo nell’utilizzo dell’IA in ambito produttivo. La direzione indicata è quella di mettere le soluzioni digitali avanzate al servizio delle imprese, con un’attenzione particolare alla capacità di rendere la produzione industriale più efficiente, sostenibile e competitiva.
Il tema riguarda sia le grandi realtà industriali sia le piccole e medie imprese, chiamate a confrontarsi con tecnologie che possono incidere sull’organizzazione del lavoro, sulla gestione dei dati, sulla manutenzione predittiva, sull’automazione e sull’ottimizzazione delle filiere.
Il progetto di legge regionale sull’IA verso il Consiglio
Nel suo intervento, Fontana ha richiamato le iniziative già avviate dalla Regione per favorire l’adozione di strumenti innovativi. Tra queste rientra il progetto di legge sull’intelligenza artificiale, approvato di recente dalla Giunta regionale e destinato ora all’esame del Consiglio regionale.
L’obiettivo dichiarato è creare un quadro di intervento capace di accompagnare imprese, territori e sistema produttivo nell’utilizzo delle nuove tecnologie. La Regione intende sostenere soluzioni di ultima generazione che possano contribuire in modo efficace alla competitività delle aziende lombarde, evitando che l’innovazione resti confinata a pochi settori o a realtà già strutturate.
Accanto al percorso normativo, Fontana ha evidenziato anche le misure economiche già messe in campo per sostenere progetti concreti. Il riferimento è a strumenti che finanziano collaborazione, ricerca applicata, sviluppo tecnologico e miglioramento dei processi produttivi.
Con “Collabora e Innova” stanziati 156 milioni
Tra le misure citate dal governatore c’è il bando regionale “Collabora e Innova”, che nella prima edizione ha previsto uno stanziamento di 156 milioni di euro. Proprio giovedì 25 giugno 2026 si sono aperte le candidature per la seconda edizione dell’iniziativa.
Il bando punta a favorire l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e di altre soluzioni innovative in grado di aumentare l’efficienza dei processi produttivi. La misura è rivolta al mondo imprenditoriale e intende sostenere progetti capaci di generare ricadute operative sulle aziende, rafforzando il rapporto tra innovazione tecnologica e sviluppo industriale.
Fontana ha definito il provvedimento apprezzato dalle imprese e ha richiamato i risultati positivi registrati dalla prima fase. La nuova edizione si inserisce in una strategia più ampia con cui Regione Lombardia mira a consolidare il ruolo del territorio nella trasformazione digitale dell’industria, mettendo risorse e strumenti al servizio del sistema produttivo.
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