Milano, due nuove scuole e oltre 2mila interventi prima dell’anno scolastico
07/09/2026
Milano si prepara all’avvio dell’anno scolastico 2026/27 con due nuovi istituti pronti ad aprire e una lunga serie di lavori completati durante l’estate. Il Comune ha concluso i cantieri delle scuole di via Jona 5, nel Municipio 8, e di via Catone 24, nel Municipio 9, per un investimento complessivo superiore a 32 milioni di euro. Parallelamente sono stati portati avanti interventi di manutenzione straordinaria in quattordici strutture scolastiche e oltre duemila operazioni ordinarie tra giugno e agosto.
Via Jona e via Catone, due nuovi istituti pronti ad aprire
La nuova scuola di via Jona 5 è stata realizzata nell’ambito dell’Accordo di Programma collegato al progetto UpTown-Cascina Merlata. Il plesso potrà ospitare circa 900 alunni e alunne, distribuiti tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
Nel Municipio 9 aprirà invece la struttura di via Catone 24, progettata e realizzata da MM Spa secondo gli standard NZEB, acronimo di Nearly Zero Energy Building. L’edificio accoglierà la comunità scolastica della secondaria di primo grado di via Scialoia, che dovrà lasciare temporaneamente l’attuale sede per permettere l’avvio delle demolizioni e delle bonifiche necessarie alla costruzione del nuovo istituto comprensivo nel quartiere Affori.
La scuola di via Catone è stata progettata anche con soluzioni orientate all’efficienza energetica. Tra gli impianti previsti figurano pannelli fotovoltaici, pozzi geotermici e pompe di calore destinati al riscaldamento e al raffrescamento dell’edificio.
Oltre 11 milioni per la manutenzione di quattordici scuole
Durante la pausa estiva il Comune ha concentrato gli interventi di manutenzione straordinaria su quattordici strutture distribuite in diversi Municipi. Tra gli edifici interessati figurano le scuole di via Carnovali, via Pallanza e via Adriano nel Municipio 2, via Bezzecca nel Municipio 4, via Brunacci nel Municipio 5, via delle Foppette, via R. Carriera e via Vigevano nel Municipio 6.
I lavori hanno riguardato anche gli istituti di via Viterbo e piazza Sicilia nel Municipio 7, la primaria di via Cesari e i nidi d’infanzia di via Pianell, via Palanzone e via Val d’Ossola nel Municipio 9. Per questo pacchetto di opere sono stati stanziati complessivamente oltre 11 milioni di euro.
Gli interventi hanno incluso lavori di messa in sicurezza strutturale, nuove scale antincendio, sostituzione dei serramenti, adeguamento dei servizi igienici, rifacimento delle pavimentazioni, bonifiche, nuovi impianti di illuminazione, riorganizzazione degli spazi didattici e ricreativi e ripristino delle coperture.
Riaprono i nidi danneggiati dopo i furti delle coperture in rame
Una parte dei cantieri ha interessato i nidi di via Pianell, via Palanzone e via Val d’Ossola, chiusi nel maggio scorso dopo infiltrazioni d’acqua provocate dal furto delle lastre di copertura in rame.
Le coperture sono state completamente rifatte utilizzando materiali alternativi al rame. Sono stati inoltre ripristinati i controsoffitti e risanati gli ambienti interni, con l’obiettivo di consentire la riapertura delle strutture in concomitanza con l’avvio dell’anno educativo.
Nel nido di via Pianell è stato sostituito anche l’intero impianto di illuminazione, mentre risultano in fase di completamento i lavori sulle facciate esterne.
Più di duemila manutenzioni ordinarie tra giugno e agosto
Accanto ai cantieri principali, i tecnici di MM hanno effettuato oltre 2mila interventi di manutenzione ordinaria edile ed elettrica nel trimestre estivo. Le operazioni hanno riguardato guasti e problemi segnalati dalle dirigenze scolastiche attraverso il sistema di ticketing dedicato.
L’assessore all’Edilizia scolastica Marco Mazzei ha evidenziato come il completamento delle nuove scuole e degli interventi estivi permetta di affrontare la ripresa delle attività con un patrimonio scolastico rinnovato. L’Amministrazione punta in particolare su sicurezza, efficienza e qualità degli ambienti destinati ad alunni, insegnanti e famiglie.
L’amministratore delegato di MM, Francesco Mascolo, ha richiamato invece le caratteristiche della nuova scuola di via Catone, concepita come struttura aperta anche alle attività del quartiere e dotata di soluzioni tecnologiche pensate per ridurre i consumi energetici e migliorare il comfort degli spazi interni.
Articolo Precedente
Milano, nuovi corsi Capac tra settembre e ottobre: auto e ristorazione
Articolo Successivo
Dolori articolari dopo i 40 anni: a cosa serve davvero una visita ortopedica
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to