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Statale di Milano, arrivati altri 10 studenti palestinesi da Gaza

24/05/2026

Statale di Milano, arrivati altri 10 studenti palestinesi da Gaza

Dieci nuovi studenti palestinesi provenienti da Gaza sono arrivati a Milano e potranno proseguire il loro percorso accademico all’Università Statale grazie alle borse di studio messe a disposizione dall’Ateneo. Il gruppo è atterrato mercoledì 13 maggio alle 14 all’aeroporto di Malpensa, dove è stato accolto dal prorettore ai Servizi per gli studenti Stefano Simonetta e da Monica Delù, responsabile dell’International Welcome Desk Office.

Alla Statale 31 studenti palestinesi accolti dal progetto IUPALS

Con l’arrivo dell’ultimo gruppo, sale a 31 il numero complessivo di studentesse e studenti palestinesi accolti dalla Statale di Milano nell’ambito dei corridoi universitari e del progetto IUPALS, promosso dalla CRUI e dal Ministero dell’Università e della Ricerca. L’Ateneo milanese aveva aderito fin dall’inizio all’iniziativa, pensata per consentire a giovani provenienti da Gaza di riprendere gli studi interrotti dal conflitto.

I dieci studenti arrivati a maggio si aggiungono al primo gruppo di 13 giovani giunti a Milano il 1° ottobre 2025 e al secondo gruppo di 8 studenti arrivati alla fine di novembre dello stesso anno. Con questi numeri, la Statale si conferma l’università italiana che ha accolto il maggior numero di studenti e studentesse provenienti da Gaza nel quadro del programma.

Tutti saranno ospitati nelle residenze universitarie dell’Ateneo. L’accoglienza comprende quindi non soltanto il sostegno economico legato alle borse di studio, ma anche un percorso di inserimento nella vita universitaria e cittadina, con il supporto degli uffici dedicati agli studenti internazionali.

Dagli studi medici all’informatica, percorsi interrotti dal conflitto

I nuovi iscritti potranno riprendere percorsi accademici che spaziano dal settore medico a quello informatico e umanistico. Per molti di loro l’arrivo a Milano chiude una lunga fase di attesa e apre la possibilità di tornare a studiare in un contesto stabile, dopo mesi segnati dall’incertezza.

La rettrice Marina Brambilla ha parlato di un’accoglienza vissuta con emozione sincera, sottolineando che l’impegno della Statale per il diritto allo studio, in questa vicenda, si intreccia con il diritto all’accoglienza, alla dignità e alla vita. L’Ateneo considera l’arrivo del gruppo come il completamento di un percorso avviato da tempo per riunire tutti gli studenti palestinesi attesi.

Anche il prorettore Stefano Simonetta ha evidenziato il valore dell’iniziativa, ricordando la lunga attesa affrontata dai giovani gazawi prima di poter raggiungere l’Italia. La Statale, ha spiegato, si impegnerà a garantire loro il supporto necessario, contando anche sulla solidarietà spontanea della comunità universitaria.

L’incontro con la rettrice dopo i primi giorni a Milano

Dopo una prima fase di adattamento alla città, il 21 maggio le studentesse e gli studenti palestinesi hanno incontrato la rettrice Marina Brambilla, accompagnati dal prorettore Simonetta. Durante l’incontro, i ragazzi e le ragazze hanno espresso gratitudine all’Ateneo e a tutte le persone che hanno lavorato per rendere possibile il loro arrivo.

La rettrice ha rivolto loro un benvenuto ufficiale, riconoscendoli come nuovi membri della comunità della Statale. L’incontro ha segnato un passaggio simbolico importante: dal viaggio e dall’emergenza all’ingresso pieno nella vita accademica, con la prospettiva di ricostruire continuità negli studi e relazioni all’interno dell’università.

Per la Statale di Milano, l’accoglienza dei 31 studenti palestinesi rappresenta una scelta istituzionale legata alla difesa del diritto allo studio in condizioni di crisi. Attraverso il progetto IUPALS, l’Ateneo offre a giovani provenienti da Gaza la possibilità di riprendere il proprio percorso formativo e di costruire una nuova fase della loro esperienza universitaria.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.