Carburante, FNAARC chiede agevolazioni per gli agenti di commercio
08/09/2026
FNAARC Agenti accoglie favorevolmente l’apertura del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini alla possibilità di introdurre agevolazioni sul carburante per gli agenti di commercio. A intervenire è Alberto Petranzan, presidente nazionale della Federazione degli agenti e rappresentanti di commercio aderente a Confcommercio, che richiama il peso crescente dei costi di mobilità per una categoria professionale nella quale l’automobile rappresenta uno strumento indispensabile per svolgere l’attività quotidiana.
FNAARC: l’auto è uno strumento di lavoro indispensabile
La presa di posizione arriva dopo le dichiarazioni di Salvini durante la trasmissione televisiva “L’Aria che tira”, nelle quali il ministro ha affrontato il tema delle agevolazioni sul carburante anche per gli agenti di commercio.
Secondo Petranzan, per questi professionisti l’automobile non costituisce semplicemente un mezzo per raggiungere il posto di lavoro, ma rappresenta di fatto un ufficio mobile. Gli agenti percorrono quotidianamente lunghe distanze per incontrare clienti, visitare aziende e sviluppare relazioni commerciali sul territorio.
L’aumento dei prezzi dei carburanti si traduce quindi direttamente in maggiori costi operativi, con conseguenze sulla redditività dell’attività professionale. FNAARC chiede che questa specificità venga tenuta in considerazione nelle politiche nazionali dedicate al contenimento delle spese per la mobilità.
Petranzan: costi elevati mettono sotto pressione la categoria
Il presidente nazionale della Federazione sottolinea che gli agenti Enasarco svolgono un ruolo rilevante nello sviluppo delle piccole e medie imprese italiane, facilitando l’incontro tra aziende, prodotti e mercati.
Proprio per la natura itinerante della professione, il carburante rappresenta una delle principali voci di costo. Secondo FNAARC, l’aumento delle spese legate agli spostamenti rischia di incidere sulla sostenibilità economica dell’attività, in particolare per gli operatori che percorrono ogni anno migliaia di chilometri per raggiungere clienti distribuiti su territori estesi.
La Federazione auspica quindi che l’apertura manifestata dal ministro possa trasformarsi in un intervento concreto rivolto agli agenti e rappresentanti di commercio.
La richiesta di un intervento specifico del Governo
FNAARC punta a ottenere un riconoscimento delle caratteristiche professionali della categoria nella definizione di eventuali misure sui carburanti. L’associazione ritiene che un’agevolazione possa contribuire ad attenuare l’impatto dei costi di trasporto sui bilanci degli agenti.
Il tema assume rilievo anche per il rapporto tra attività degli intermediari commerciali e competitività delle imprese. Gli agenti rappresentano infatti un collegamento diretto tra produttori e clienti e operano spesso su più province o regioni, rendendo la mobilità una componente strutturale del lavoro.
La dichiarazione di Petranzan rilancia quindi la richiesta al Governo di valutare strumenti specifici che tengano conto dell’utilizzo professionale dell’automobile e dell’incidenza dei carburanti sulle spese sostenute dalla categoria.
FNAARC attende ora le decisioni sulle agevolazioni
L’associazione guarda ai prossimi passaggi istituzionali per capire se l’indicazione espressa dal ministro sarà seguita dalla definizione di misure operative e quali requisiti saranno eventualmente previsti per accedere alle agevolazioni.
Per FNAARC, intervenire sul costo del carburante significherebbe sostenere direttamente migliaia di professionisti che utilizzano quotidianamente l’auto per sviluppare rapporti commerciali e accompagnare le aziende nella vendita dei propri prodotti e servizi.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.