Caricamento...

News Lombardia Logo News Lombardia

Furti tra Lombardia e Marche, base in un box a Vimodrone

13/05/2026

Furti tra Lombardia e Marche, base in un box a Vimodrone

Una base logistica in un box sotterraneo a Vimodrone, auto di grossa cilindrata con targhe clonate e trasferte tra Lombardia e Marche per colpire abitazioni tra febbraio e aprile 2026. È il quadro ricostruito dalla Polizia di Stato nell’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pesaro, che ha portato al fermo di cinque cittadini albanesi ritenuti coinvolti, a vario titolo, in furti in abitazione e ricettazione.

Il box sotterraneo usato come punto di partenza

L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile di Milano insieme alla Squadra Mobile di Pesaro, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine e di un’Unità Operativa di Primo Impiego. Gli investigatori hanno individuato in un box sotterraneo di Vimodrone il punto d’appoggio del gruppo, utilizzato per organizzare gli spostamenti e partire verso le località dove sarebbero stati commessi i furti.

Le indagini si sono sviluppate attraverso servizi di monitoraggio dinamico, osservazione sul territorio e ricostruzione degli spostamenti. Secondo quanto emerso, il gruppo avrebbe agito con elevata mobilità, servendosi di autovetture potenti e con targhe clonate per muoversi sul territorio nazionale e rendere più difficile l’identificazione.

Refurtiva, contanti e attrezzi da scasso sequestrati

Il decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso il 4 maggio 2026, ha riguardato inizialmente tre cittadini albanesi, ritenuti responsabili di numerosi furti in abitazione e ricettazione commessi tra febbraio e aprile. Due di loro, di 35 e 25 anni, sono stati rintracciati nelle rispettive abitazioni a Vimodrone e Pioltello, mentre proseguono le ricerche del terzo indagato, che secondo gli investigatori sarebbe rientrato in Albania.

Nel corso delle perquisizioni domiciliari la polizia ha sequestrato refurtiva di ingente valore: denaro contante, gioielli, orologi e strumenti ritenuti compatibili con attività di scasso. Il materiale recuperato sarà ora oggetto di ulteriori accertamenti per risalire ai proprietari e collegarlo ai singoli episodi denunciati.

Altri due fermati a Melzo, pene residue per due indagati

Durante l’attività investigativa sono emersi elementi anche a carico di altri due cittadini albanesi, di 33 e 52 anni, ritenuti coinvolti in ulteriori furti in abitazione commessi nel Nord Italia nell’aprile 2026. I due sono stati rintracciati a Melzo e sottoposti a fermo di indiziato di delitto di iniziativa della polizia giudiziaria.

Per due degli indagati è stato inoltre eseguito un ordine di carcerazione per l’espiazione di una pena residua: in un caso superiore a 5 anni, nell’altro pari a 3 anni di reclusione. I provvedimenti restrittivi sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria competente.

Le indagini proseguono per chiarire l’intera rete dei colpi e verificare eventuali ulteriori responsabilità. La posizione degli indagati resta soggetta al principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.