Lombardia, cultura da record: 9,98 miliardi dai turisti
06/08/2026
La spesa dei visitatori stranieri legata al turismo culturale ha raggiunto in Lombardia 9,98 miliardi di euro nel 2025, il secondo valore più alto registrato in Italia. Il dato emerge dal 22° Rapporto annuale Federculture 2026, che colloca la regione ai vertici nazionali anche per partecipazione dei cittadini a musei, cinema, teatri, concerti e attività di lettura.
Le famiglie spendono 137 euro al mese per cultura e sport
Le famiglie lombarde destinano mediamente 137,11 euro al mese a cultura, ricreazione e sport. Una quota superata soltanto dalle Province autonome di Bolzano e Trento, che conferma il peso assunto dai consumi culturali nelle scelte quotidiane dei residenti.
La partecipazione riguarda diversi settori. Il 40,5% dei cittadini visita musei e mostre, percentuale che assegna alla Lombardia il quarto posto a livello nazionale. Le sale cinematografiche sono frequentate dal 48,6% della popolazione, mentre il teatro coinvolge il 25% dei lombardi.
Un risultato rilevante arriva anche dalla musica classica e dalla lirica: il 12,6% dei residenti partecipa a concerti di questo genere, una delle quote più elevate del Paese. I numeri descrivono una domanda culturale distribuita tra linguaggi e luoghi differenti, dai grandi poli espositivi ai teatri, passando per le sale cinematografiche e gli eventi musicali.
Caruso: investimenti anche nei borghi e nelle aree interne
L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, ha definito la Lombardia una regione viva, curiosa e protagonista, evidenziando la continuità con cui i cittadini partecipano alle attività proposte da musei, teatri e cinema.
Secondo l’assessore, i risultati sono legati anche agli strumenti messi in campo dalla Regione, tra cui l’Avviso Unico Cultura e il Programma Triennale della Cultura. Le misure puntano a sostenere l’offerta dei grandi centri urbani e quella dei piccoli Comuni, dei borghi e delle aree interne.
L’obiettivo regionale è ampliare l’accesso a iniziative di qualità e utilizzare la cultura come fattore di sviluppo economico, benessere sociale, valorizzazione territoriale e rafforzamento del senso di appartenenza alle comunità locali.
Quasi un lombardo su due legge almeno un libro all’anno
Il rapporto dedica spazio anche alle abitudini di lettura. In Lombardia il 47,6% della popolazione dichiara di leggere almeno un libro nell’arco di dodici mesi. Il 17,3% rientra invece nella categoria dei lettori forti, formata da coloro che leggono almeno dodici volumi all’anno.
La Regione intende consolidare questi risultati attraverso il Patto per la Lettura, una rete che coinvolge biblioteche, scuole, editori, associazioni, istituzioni e amministrazioni locali. Il programma mira a diffondere la presenza dei libri nei territori e ad avvicinare nuovi pubblici alla lettura.
Il turismo culturale rafforza l’attrattività internazionale
Alla partecipazione dei residenti si affianca il peso crescente dei flussi internazionali. I 9,98 miliardi di euro spesi nel 2025 dai turisti stranieri per motivazioni culturali collocano la Lombardia al secondo posto in Italia.
Il risultato comprende l’attrattività esercitata dal patrimonio artistico, dai musei, dagli eventi, dalle città d’arte e dall’offerta culturale diffusa. Il dato economico mostra inoltre la capacità del settore di generare ricadute su ospitalità, ristorazione, commercio, mobilità e servizi collegati alla permanenza dei visitatori.
Per la Regione, il rapporto Federculture rappresenta una conferma della funzione svolta dalla cultura nella promozione della Lombardia sui mercati internazionali e nella costruzione di un’offerta capace di coinvolgere residenti e turisti.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.