Lombardia-Kenya, Agripact da 10,1 milioni per l’agricoltura
28/09/2026
Regione Lombardia rafforza la cooperazione con il Kenya attraverso il progetto Agripact, programma da oltre 10,1 milioni di euro dedicato allo sviluppo delle filiere lattiero-casearia e ortofrutticola nelle contee di Nakuru e Kilifi. Il sottosegretario regionale alla Presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed europee, Raffaele Cattaneo, ha partecipato a una missione istituzionale nel Paese africano incontrando amministratori, cooperative, aziende agricole e rappresentanti del governo kenyano. Il progetto avrà una durata di 42 mesi e punta a intervenire su produttività, perdite post-raccolto, organizzazione dei produttori e accesso ai mercati.
Agripact, oltre 10 milioni per le filiere agricole
Il valore complessivo dell’intervento supera i 10,1 milioni di euro. Quasi 9 milioni sono finanziati dalla Cooperazione Italiana attraverso Aics, mentre circa 1,2 milioni derivano dal cofinanziamento di Regione Lombardia e degli altri partner coinvolti.
La Regione contribuirà principalmente attraverso attività di indirizzo, formazione e trasferimento di competenze. Tra gli obiettivi indicati figurano l’aumento della produttività agricola, la riduzione delle perdite che si verificano dopo il raccolto, il rafforzamento delle cooperative e il miglioramento dell’accesso ai mercati per le produzioni locali.
Secondo Cattaneo, la fase operativa dei prossimi 42 mesi dovrà partire dalle esigenze indicate direttamente da agricoltori e cooperative. Il sottosegretario ha collegato l’iniziativa al quadro del Piano Mattei, sottolineando l’intenzione della Lombardia di contribuire alla cooperazione territoriale attraverso il trasferimento di esperienza e know-how.
Incontri con istituzioni e cooperative a Kilifi
Durante la missione, la delegazione lombarda ha incontrato rappresentanti delle autorità locali della contea di Kilifi. Tra gli interlocutori figurano la vicegovernatrice Flora Mbetsa Chibule e il governatore Gideon Maitha Mung’aro.
Il confronto si è concentrato sulle difficoltà affrontate dagli operatori agricoli e sulle possibili soluzioni da sviluppare nell’ambito di Agripact. Tra i problemi indicati figurano la conservazione dei prodotti, l’organizzazione della raccolta, la ricerca di nuovi mercati e la capacità di valorizzare maggiormente le produzioni locali.
La delegazione ha inoltre incontrato cooperative e visitato alcune aziende agricole per raccogliere indicazioni direttamente dagli operatori. Tra le tappe è rientrata anche la sede di Nuts&More, realtà che ospita Sweet Africa, partner del progetto.
Partner lombardi e organizzazioni internazionali
Agripact coinvolge diverse organizzazioni già presenti in Kenya. Alla missione hanno partecipato rappresentanti di E4Impact Africa Foundation, Cesvi, Albero della Vita, Fondazione Avsi e Aics Nairobi, insieme a Marco Scoppa dell’Ambasciata d’Italia.
Il progetto vede inoltre la partecipazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale, Unido. L’iniziativa aveva ricevuto a luglio il via libera del Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
L’impostazione prevede di combinare formazione, assistenza tecnica e innovazione con interventi destinati a rendere le filiere agricole più organizzate e resilienti, cercando allo stesso tempo di creare maggiori opportunità economiche per le comunità coinvolte.
Confronto con il governo kenyano e l’Ambasciata italiana
Nel corso della visita Cattaneo ha incontrato anche l’ambasciatore italiano in Kenya, Vincenzo Del Monaco, e il gruppo locale dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
Successivamente si sono svolti incontri con esponenti del governo kenyano, tra cui il viceministro per le Cooperative Patrick Kilemi e rappresentanti del settore agricolo. La missione ha compreso anche un confronto con il gruppo di economisti che affianca il presidente William Ruto nell’attuazione della Bottom-Up Economic Transformation Agenda.
Regione Lombardia ha presentato in queste sedi le attività previste da Agripact, con particolare riferimento a formazione, trasferimento di competenze e sviluppo di modelli produttivi sostenibili. La fase successiva del programma sarà dedicata alla traduzione degli obiettivi in interventi operativi nelle contee interessate, con il coinvolgimento delle istituzioni locali, delle cooperative e degli altri partner del progetto.
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