Lombardia, laghi sotto esame: 15 punti fuori limite
09/07/2026
Quindici punti su trenta monitorati nei laghi lombardi risultano oltre i limiti di legge secondo i dati 2026 di Goletta dei Laghi, la campagna di Legambiente dedicata alla tutela dei bacini lacustri italiani. Il quadro è stato presentato l’8 luglio 2026 a Lecco, all’Officina Badoni, durante la quarta tappa lombarda dell’iniziativa: 11 campioni sono stati classificati come fortemente inquinati, 4 come inquinati, mentre gli altri 15 sono risultati entro i limiti.
Garda e Maggiore tra le situazioni più critiche
La fotografia più problematica riguarda la sponda lombarda del lago di Garda, dove tutti e sei i punti campionati il 25 giugno sono risultati fuori dai limiti alle analisi microbiologiche. Un prelievo è stato giudicato inquinato, gli altri cinque fortemente inquinati. Le criticità riguardano soprattutto foci di canali e torrenti, aree considerate da Legambiente particolarmente esposte al rischio di contaminazione batterica.
Sul lago Maggiore, nella sponda lombarda in provincia di Varese, i tecnici e i volontari hanno esaminato sei punti tra il 16 e il 17 giugno. Solo uno è risultato entro i limiti, mentre tre campioni sono stati giudicati fortemente inquinati e due inquinati. Tra i punti più critici indicati da Legambiente figurano il centro di Luino, lo scarico della terrazza in piazza Garibaldi, la foce del torrente Boesio a Laveno Mombello e il torrente Acqua Negra a Ispra.
Lario, Iseo e Ceresio: risultati diversi tra i bacini
Sul Lario sono stati monitorati nove punti tra il 18 e il 24 giugno. Cinque campioni sono risultati nei limiti di legge, uno inquinato e tre fortemente inquinati. In provincia di Como è stata classificata come fortemente inquinata la foce del torrente Cosia, presso i giardini Volta. In provincia di Lecco risultano invece critiche la foce del torrente Caldone a Lecco e quella del torrente Gallavesa a Vercurago, entrambe giudicate fortemente inquinate.
Segnali positivi arrivano dal lago d’Iseo, dove i cinque campioni prelevati il 26 giugno sono risultati tutti entro i limiti alle analisi microbiologiche. Legambiente segnala un miglioramento rispetto alle campagne precedenti, quando diversi punti avevano mostrato criticità. Anche il Ceresio presenta un quadro favorevole: i quattro punti campionati tra il 19 e il 24 giugno sono risultati tutti entro i limiti di legge.
Legambiente: servono depurazione e gestione integrata delle acque
Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia, ha evidenziato come le criticità rappresentino ancora metà dei campionamenti effettuati nella regione. Secondo l’associazione, occorre capire quali interventi manchino per ridurre i livelli di contaminazione e costruire un ciclo integrato delle acque adeguato alla fragilità dei territori lacustri.
Il monitoraggio si è concentrato su punti considerati a rischio, come foci di fiumi e torrenti, scarichi, canali e aree segnalate dai circoli locali o dai cittadini tramite il servizio SOS Goletta. Le analisi hanno riguardato due parametri microbiologici: Enterococchi intestinali ed Escherichia coli. I campioni sono stati classificati come inquinati quando superano i limiti previsti dalla normativa nazionale sulle acque di balneazione, e come fortemente inquinati quando li superano di oltre il doppio.
Laghi sotto pressione anche per clima e livelli idrici
Il report richiama anche la pressione esercitata dalla crisi climatica sui grandi laghi del Nord Italia. Secondo i dati citati da Legambiente, il lago Maggiore ha perso 43 milioni di metri cubi d’acqua rispetto a fine giugno, con un riempimento al 40% al 5 luglio. Il Lario è calato di oltre 22 centimetri, arrivando al 41%, mentre il lago d’Iseo risultava al 35%.
Preoccupa anche l’aumento della temperatura superficiale media dell’acqua. Per il 2025, Legambiente segnala valori superiori alla media 1995-2020: +0,75 gradi per il lago Maggiore, +0,64 per il lago di Como e +0,3 per il lago d’Iseo. Un elemento che, insieme alla qualità delle acque e alla pressione degli scarichi, rende la tutela dei bacini lombardi una priorità ambientale ed economica per i territori.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to