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Milano, turista britannico negativo all’Hantavirus al Sacco

14/05/2026

Milano, turista britannico negativo all’Hantavirus al Sacco

Il cittadino britannico trasferito all’ospedale Sacco di Milano dopo una possibile esposizione all’Hantavirus è risultato negativo ai test virologici ed è asintomatico. La conferma è arrivata mercoledì 13 maggio 2026 durante il punto stampa all’ASST Fatebenefratelli Sacco, con l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, il direttore del CeReMi Andrea Gori e la direttrice generale Maria Grazia Colombo.

Rintracciato a Milano dopo la segnalazione dal Regno Unito

La segnalazione è arrivata dal Regno Unito alle 14.14 di martedì 12 maggio. Il cittadino inglese si trovava in Italia ed era considerato potenzialmente esposto perché presente su un volo sul quale aveva viaggiato una donna poi deceduta per sospetto Hantavirus.

Secondo quanto ricostruito da Bertolaso, nel giro di poche ore il coordinamento tra Ministero della Salute, Regione Lombardia, Questura di Milano e ospedale Sacco ha consentito di identificare e rintracciare l’uomo nel bed and breakfast dove alloggiava nel capoluogo lombardo.

Il turista e la persona che lo accompagnava sono stati quindi trasferiti in sicurezza al Sacco con un’ambulanza specializzata per la gestione di malattie infettive ad alto rischio. Nella notte sono stati effettuati gli esami: alle 5 del mattino è arrivata la comunicazione dell’esito negativo, sia per l’Hantavirus sia per altri test virologici legati a patologie respiratorie.

Isolamento fino al 6 giugno per misura precauzionale

La persona che accompagnava il cittadino britannico, non avendo viaggiato sul volo interessato, può lasciare la struttura sanitaria. Il passeggero sottoposto a controllo, invece, resterà in isolamento precauzionale fino al 6 giugno, data indicata come termine massimo del periodo di incubazione previsto dai protocolli internazionali.

Gori ha chiarito che l’uomo è completamente asintomatico, non è contagioso e non lo è stato durante i giorni trascorsi in Italia. Per questo, ha spiegato, non esiste alcun rischio per le persone eventualmente incontrate durante il soggiorno milanese.

Il Sacco resta centro di riferimento per le malattie infettive

Bertolaso ha rivendicato la rapidità del sistema di sorveglianza epidemiologica lombardo, richiamando l’esperienza maturata durante l’emergenza Covid. In poche ore, ha sottolineato, le autorità sanitarie hanno rintracciato il soggetto, organizzato il trasferimento protetto, svolto gli accertamenti e ottenuto i risultati completi.

Nel corso del punto stampa è stato ricordato il ruolo dell’ospedale Sacco di Milano, insieme allo Spallanzani di Roma, come riferimento nazionale per le malattie infettive. Il presidio dispone di personale formato, laboratori specializzati, mezzi dedicati e protocolli operativi per la gestione di possibili emergenze epidemiologiche.

Le autorità sanitarie hanno inoltre precisato che l’Hantavirus non ha modalità di trasmissione paragonabili a quelle del Covid-19. La trasmissione tra persone viene considerata estremamente rara e legata a contatti molto stretti e prolungati. Il monitoraggio proseguirà con controlli periodici fino al termine del periodo previsto.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.