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Popillia in Lombardia, oltre 1.000 dispositivi contro l’insetto

20/07/2026

Popillia in Lombardia, oltre 1.000 dispositivi contro l’insetto

Oltre mille dispositivi di contenimento sono stati installati in Lombardia per contrastare la diffusione della Popillia japonica, il coleottero invasivo che può provocare danni a coltivazioni, piante ornamentali e aree verdi. Il Servizio fitosanitario regionale sta monitorando l’intero territorio lombardo, mentre interventi mirati sono in corso in più di 200 siti considerati particolarmente sensibili, compresi gli aeroporti di Malpensa, Linate e Orio al Serio.

Dispositivi “Attract and Kill” distribuiti sul territorio

Regione Lombardia ha attuato le misure previste dal Piano nazionale di contrasto alla Popillia japonica, definite con il Tavolo tecnico nazionale. Tra le principali azioni avviate figura il posizionamento di oltre 1.000 dispositivi “Attract and Kill”, collocati seguendo criteri scientifici e sulla base dei dati raccolti durante le attività di sorveglianza.

Questi strumenti attirano gli insetti adulti e contribuiscono a ridurne la presenza, rallentando l’avanzamento verso le zone nelle quali il parassita non risulta ancora stabilmente diffuso. La distribuzione dei dispositivi viene pianificata dal Servizio fitosanitario regionale tenendo conto della densità rilevata, delle caratteristiche ambientali e dei possibili percorsi di propagazione.

Accanto alle operazioni di contenimento, Regione sta effettuando interventi di mitigazione del rischio in oltre 200 punti sensibili. Una particolare attenzione è rivolta agli aeroporti lombardi, poiché il trasporto involontario del coleottero attraverso veicoli, merci, bagagli o materiali vegetali potrebbe favorirne la dispersione verso altri territori.

Monitoraggio nelle province e assistenza agli agricoltori

L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha spiegato che l’attività di controllo viene svolta con continuità in tutte le province. Tecnici e operatori seguono l’evoluzione dell’infestazione e forniscono indicazioni a cittadini, amministrazioni locali e imprese agricole sulle modalità più adatte per limitare i danni.

La fase estiva coincide con il periodo di maggiore presenza degli esemplari adulti. Dopo il picco stagionale, secondo il normale ciclo biologico della specie, il numero degli insetti tende a diminuire gradualmente. La sorveglianza proseguirà comunque per aggiornare la mappatura regionale e valutare l’efficacia delle misure adottate.

Beduschi ha invitato ad affrontare il fenomeno con attenzione, evitando reazioni allarmistiche. La Popillia japonica, infatti, non riguarda esclusivamente la Lombardia: in Nord America è presente da oltre un secolo, mentre in Europa sono state rilevate popolazioni diffuse in Svizzera e nuovi focolai in Germania, Slovenia, Francia, Austria e Croazia.

Indicazioni per un controllo rispettoso dell’ambiente

L’assistenza del Servizio fitosanitario comprende suggerimenti tecnici per intervenire sulle piante colpite e contenere la presenza dell’insetto attraverso sistemi compatibili con la tutela ambientale. Le indicazioni sono rivolte sia ai proprietari di giardini e orti sia alle aziende agricole che devono proteggere colture particolarmente esposte.

Regione Lombardia mette a disposizione sul portale del Servizio fitosanitario regionale i dati aggiornati del monitoraggio, le informazioni sul ciclo biologico della Popillia japonica e le procedure consigliate per la gestione delle infestazioni. L’obiettivo è coordinare le attività pubbliche e private, riducendo il rischio di ulteriori espansioni e offrendo riferimenti verificati agli operatori del territorio.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.