Regio Insubrica, vertice su mobilità e ambiente transfrontaliero
19/06/2026
Mobilità, ambiente, lavoro, formazione ed economia sono stati al centro del quinto incontro annuale tra la Regio Insubrica, il Gran Consiglio della Repubblica e Cantone Ticino e i Consigli regionali di Lombardia e Piemonte. Il confronto si è svolto a Mezzana, nel Cantone Ticino, sotto la presidenza dell’assessore lombardo a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, attuale presidente della comunità di lavoro transfrontaliera.
Trasporti e collegamenti tra Lombardia, Piemonte e Ticino
Uno dei temi principali ha riguardato la mobilità transfrontaliera, con attenzione alla recente intesa per il potenziamento delle linee di collegamento e alle possibili ricadute regionali del progetto federale svizzero “Trasporti ’45”. Il confronto ha coinvolto rappresentanti istituzionali dei territori interessati, chiamati a individuare soluzioni condivise su nodi che incidono ogni giorno su pendolari, imprese e comunità di confine.
Sertori ha sottolineato che l’obiettivo di queste riunioni è lavorare insieme in modo concreto, anche quando le posizioni iniziali non coincidono. La dimensione sovraregionale della Regio Insubrica consente infatti di affrontare questioni che non si fermano ai confini amministrativi, ma riguardano servizi, infrastrutture, tutela ambientale e sviluppo delle aree di frontiera.
Ambiente, fauna e collaborazione istituzionale
Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte Alberto Preioni, la presidente del Gran Consiglio ticinese Daria Lepori, i vicepresidenti Giovanni Berardi e Sem Genini, e per il Consiglio regionale lombardo Giacomo Zamperini, Luigi Zocchi e Giuseppe Licata.
La presidente Lepori ha definito la cooperazione ambientale una necessità vitale, richiamando il lavoro svolto per contrastare la diffusione della peste suina africana. Secondo la rappresentante ticinese, la collaborazione con regioni di frontiera come Lombardia e Piemonte ha contribuito a costruire una protezione utile anche per il Cantone Ticino, dove sono state adottate misure per contenere la popolazione dei cinghiali.
Lupo, coleottero giapponese ed economia montana
Il capitolo ambientale ha riguardato anche la presenza del lupo, tema particolarmente sensibile per gli allevatori. Lepori ha ricordato la posizione del Parlamento cantonale ticinese, orientata a chiedere un cambio di impostazione con l’introduzione di un numero massimo di capi a livello svizzero e ticinese.
Sem Genini ha richiamato il programma di monitoraggio del lupo basato sull’uso dei droni e ha allargato il confronto alla lotta contro il coleottero giapponese e alla situazione dell’economia montana in Svizzera. Il calo delle aziende agricole, indicato nel 30% negli ultimi 5-7 anni, porta con sé effetti diretti sulla gestione dei pascoli e sulla tenuta delle comunità alpine.
Olimpiadi 2038 e confronto con i Comuni
Nella parte finale della riunione, Giovanni Berardi ha proposto la creazione di un nuovo tavolo tecnico legato alla candidatura della Svizzera per ospitare le Olimpiadi invernali del 2038. L’idea è coinvolgere chi ha lavorato all’edizione di Milano Cortina, così da raccogliere indicazioni utili su organizzazione, progetti settoriali e criticità da migliorare, anche in vista delle competizioni che potrebbero interessare il Ticino.
Nel pomeriggio, i membri dell’Ufficio presidenziale e del Comitato direttivo della Regio Insubrica hanno incontrato i rappresentanti dei Comuni soci della Comunità di lavoro. Il programma ha previsto un aggiornamento sulle attività svolte durante l’anno, un confronto sugli interventi di interesse transfrontaliero e una presentazione sul tema della consorziazione dei servizi tra Comuni, con il coinvolgimento di esperti e amministratori di Lombardia e Ticino.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.