Bando veicoli green in Lombardia, contributi fino a 30mila euro
01/06/2026
Dal 3 giugno le piccole e medie imprese lombarde potranno presentare domanda per accedere al nuovo bando regionale da 4 milioni di euro destinato alla sostituzione dei veicoli più inquinanti con mezzi a basso impatto ambientale. La misura, promossa da Regione Lombardia e approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, prevede contributi a fondo perduto compresi tra 2.500 e 30.000 euro.
Incentivi per imprese, terzo settore e tassisti
Il bando punta a sostenere il rinnovo del parco veicolare utilizzato per il trasporto di persone e merci. Tra i mezzi finanziabili rientrano autovetture, veicoli commerciali, motoveicoli e cargo bike, purché a zero o bassissime emissioni. L’accesso all’incentivo è subordinato alla sostituzione di un veicolo inquinante, con radiazione per demolizione o, in alcuni casi, esportazione all’estero.
La misura è rivolta a soggetti con sede operativa in Lombardia. Potranno partecipare micro, piccole e medie imprese, imprese sociali iscritte al Registro delle Imprese e al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, oltre agli enti del terzo settore iscritti al Repertorio Economico Amministrativo e al RUNTS. Tra i beneficiari sono compresi anche i tassisti, categoria direttamente interessata dal rinnovo dei mezzi destinati al trasporto di persone.
Regione Lombardia introduce così una platea più ampia rispetto ai tradizionali bandi per le imprese, includendo anche realtà sociali che svolgono attività economica e operano stabilmente sul territorio. L’obiettivo è accompagnare la transizione verso mezzi meno impattanti senza limitare l’intervento al solo settore produttivo tradizionale.
Quali veicoli devono essere sostituiti
Il contributo sarà riconosciuto a fronte della radiazione di veicoli alimentati a benzina o gas fino alla classe Euro 3 compresa, oppure diesel fino alla classe Euro 5 compresa. Per gli autoveicoli Euro 5 è prevista anche la possibilità di radiazione per esportazione all’estero, secondo le condizioni indicate dal bando.
L’importo dell’agevolazione varierà in base alla categoria del mezzo acquistato, alla classe emissiva e al livello di emissioni prodotte. Il contributo minimo previsto è di 2.500 euro, mentre quello massimo potrà arrivare a 30.000 euro. Le risorse serviranno a finanziare l’acquisto di veicoli destinati sia al trasporto merci sia al trasporto persone, con attenzione particolare alla riduzione delle emissioni inquinanti.
Per l’assessore Giorgio Maione, la sostituzione dei veicoli più inquinanti rappresenta un passaggio fondamentale per migliorare la qualità dell’aria e sostenere concretamente le imprese lombarde nel percorso di transizione ecologica. La Regione punta a unire tutela ambientale e competitività, mettendo a disposizione strumenti economici mirati per rendere più sostenibile il sistema della mobilità professionale.
Dotazione da 4 milioni e domande dal 3 giugno
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 4 milioni di euro, comprensivi dei costi di gestione della piattaforma telematica e delle attività istruttorie. Le risorse sono ripartite su due annualità: 3 milioni di euro per il 2026 e 1 milione di euro per il 2027.
Le candidature potranno essere presentate a partire dal 3 giugno. La misura, secondo Regione Lombardia, intende generare benefici diretti per cittadini, imprese e territorio, favorendo l’adozione di mezzi più efficienti e sostenibili. L’inclusione degli enti del terzo settore, ha sottolineato Maione, riconosce anche il ruolo sociale di soggetti che rappresentano un presidio importante nelle comunità lombarde.
Il bando si inserisce nel quadro delle politiche regionali per la qualità dell’aria e l’innovazione ambientale. Attraverso contributi a fondo perduto, la Regione intende accelerare il ricambio dei mezzi più obsoleti e ridurre l’impatto del traffico professionale, in particolare nei settori in cui l’utilizzo quotidiano dei veicoli incide in modo significativo sulle emissioni.
Articolo Precedente
Giochi della Gioventù 2026, Lombardia seconda in Italia
Articolo Successivo
Orti Botanici della Statale, giugno tra arte, scienza e natura
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to