Lombardi nel mondo, intesa tra Regione e Farnesina
16/07/2026
Regione Lombardia e Ministero degli Affari Esteri avviano un percorso comune per rafforzare i rapporti con le comunità lombarde residenti all’estero, coinvolgere la rete consolare e favorire la circolazione e il rientro dei talenti. Il confronto si è svolto mercoledì 15 luglio alla Farnesina, a Roma, tra il sottosegretario regionale alle Relazioni internazionali ed europee Raffaele Cattaneo e il sottosegretario agli Affari Esteri Massimo Dell’Utri, titolare della delega agli Italiani all’estero.
L’appuntamento ha dato seguito a un primo incontro organizzato due settimane prima e ha permesso alle delegazioni di approfondire gli strumenti attraverso i quali Regione e Ministero potranno sostenere associazioni, professionisti, studenti e nuove generazioni di lombardi che vivono fuori dall’Italia.
Rete consolare e iniziative regionali al centro dell’accordo
La riunione ha posto le basi per un maggiore coordinamento tra le iniziative promosse dalla Lombardia e le attività svolte dal Ministero attraverso ambasciate, consolati e istituzioni italiane presenti all’estero. La rete diplomatica potrà contribuire a far conoscere programmi, bandi e occasioni di collaborazione rivolti alle comunità lombarde nei diversi Paesi.
Tra gli obiettivi indicati figurano lo sviluppo di progetti congiunti, la promozione delle opportunità regionali e la creazione di collegamenti più stabili tra territori, università, imprese e professionisti. Una particolare attenzione sarà dedicata ai giovani che hanno scelto di studiare o lavorare all’estero e che possono mantenere un rapporto attivo con il sistema economico e scientifico lombardo.
Al tavolo hanno partecipato una delegazione di Regione Lombardia e rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Tra i presenti anche il ministro plenipotenziario Silvia Limoncini, direttrice generale per i Servizi ai cittadini all’estero e le politiche migratorie del Maeci.
La legge regionale dedicata ai lombardi all’estero
Il confronto ha preso le mosse dalla legge regionale numero 9 del 21 maggio 2024, approvata per riconoscere e valorizzare il ruolo dei lombardi nel mondo. La normativa ha introdotto un quadro di interventi destinati a mantenere i legami culturali, sociali ed economici con le persone originarie della regione e con i loro discendenti.
Tra gli strumenti già attivati rientra un bando regionale per finanziare i progetti proposti dalle comunità lombarde all’estero. Le iniziative possono riguardare la promozione dell’identità locale, la conoscenza dei territori di origine, la costruzione di relazioni economiche e lo scambio di competenze professionali.
Secondo Regione Lombardia, la mobilità internazionale contemporanea presenta caratteristiche differenti rispetto ai tradizionali flussi migratori. Una parte consistente delle persone che si trasferiscono fuori dall’Italia è composta da studenti, ricercatori, tecnici, imprenditori e lavoratori altamente qualificati. Il rapporto con queste comunità può quindi produrre collaborazioni nei settori della ricerca, dell’innovazione, della formazione e degli investimenti.
Progetti per la circolazione e il rientro dei talenti
Regione e Farnesina intendono lavorare a programmi capaci di mantenere aperto il collegamento con i lombardi impegnati professionalmente fuori dal Paese. L’obiettivo è facilitare lo scambio di conoscenze e creare condizioni favorevoli per chi valuta un ritorno in Lombardia dopo un periodo di studio o lavoro internazionale.
Il percorso potrà coinvolgere imprese interessate a profili con esperienza all’estero, università alla ricerca di collaborazioni scientifiche e istituzioni impegnate nell’attrazione di competenze qualificate. I lombardi residenti in altri Paesi vengono considerati anche interlocutori utili per favorire l’ingresso delle aziende regionali in nuovi mercati e costruire relazioni economiche internazionali.
Cattaneo ha definito queste comunità una risorsa composta da competenze, contatti e opportunità. La strategia regionale punta a trasformare i legami personali e territoriali in una rete strutturata, in grado di sostenere la proiezione internazionale della Lombardia e accompagnare le nuove generazioni durante le esperienze all’estero.
Turismo delle radici e legame con i territori
Un ulteriore ambito di collaborazione riguarda il turismo delle radici, rivolto alle persone di origine lombarda che desiderano conoscere i luoghi, le tradizioni e la storia delle proprie famiglie. Il coinvolgimento delle comunità all’estero può favorire visite nei comuni di provenienza, iniziative culturali e percorsi dedicati alla memoria dell’emigrazione.
Questa forma di turismo può offrire opportunità soprattutto ai piccoli centri, dove il ritorno dei discendenti degli emigrati contribuisce alla conoscenza del patrimonio locale e sostiene strutture ricettive, attività commerciali e servizi culturali.
Il Ministero potrà affiancare la Regione nella diffusione dei programmi attraverso la rete consolare, mentre gli enti lombardi saranno chiamati a predisporre proposte capaci di coinvolgere associazioni, amministrazioni comunali e operatori del territorio.
Collaborazione per la Giornata dei Lombardi nel Mondo
Durante la riunione è stata condivisa anche la possibilità di organizzare iniziative comuni in vista della Giornata dei Lombardi nel Mondo, prevista per il 15 settembre. L’appuntamento sarà dedicato alle esperienze delle comunità regionali all’estero e alle relazioni costruite con i territori di origine.
Massimo Dell’Utri ha evidenziato il valore della collaborazione tra amministrazioni centrali e regionali nella tutela dei cittadini italiani residenti fuori dal Paese. Secondo il sottosegretario, l’esperienza lombarda può contribuire alla costruzione di un modello nel quale le comunità internazionali partecipano allo sviluppo dei luoghi di provenienza.
I prossimi passaggi dovranno tradurre il confronto istituzionale in attività operative, definendo il ruolo della rete diplomatica, i progetti da sostenere e le modalità con cui mettere in contatto associazioni, giovani, imprese e università. La Giornata del 15 settembre rappresenterà una prima occasione per dare visibilità al percorso avviato tra Regione Lombardia e Farnesina.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.