Lecco, riconosciuta la ZIS per riabilitazione, salute e longevità
12/10/2026
La provincia di Lecco ospiterà la seconda Zona di Innovazione e Sviluppo (ZIS) riconosciuta dalla Regione Lombardia. Il progetto, denominato “HRL – Healthcare, Rehabilitation and Longevity”, punta a creare un ecosistema specializzato nella riabilitazione, nella salute digitale, nelle tecnologie mediche e nella longevità. Capofila dell'iniziativa è l'associazione La Nostra Famiglia, affiancata da strutture sanitarie, università, centri di ricerca, imprese e rappresentanti delle istituzioni locali. Il riconoscimento regionale consente al progetto di accedere alla seconda fase del percorso di sviluppo, propedeutica alla realizzazione dell'ecosistema territoriale.
Lecco, la Regione Lombardia riconosce la seconda Zona di Innovazione e Sviluppo
Il progetto HRL è la seconda iniziativa a ottenere il riconoscimento nell'ambito delle Zone di Innovazione e Sviluppo promosse dall'assessorato regionale allo Sviluppo economico, guidato da Guido Guidesi.
Le ZIS sono uno strumento di politica industriale territoriale pensato per collegare le competenze già presenti in una determinata area con nuove opportunità di ricerca, sviluppo tecnologico e crescita imprenditoriale.
L'iniziativa lecchese si concentra sui settori della riabilitazione, biomeccanica, tecnologia medicale, salute digitale e longevity economy, valorizzando le specializzazioni sviluppate nel territorio.
Il riconoscimento arriva dopo quello ottenuto dal progetto B.R.I.D.g.E., dedicato alla meccatronica nella provincia di Bergamo.
Con questo passaggio, HRL entra nella cosiddetta fase 2, durante la quale dovrà essere approfondita e sviluppata l'organizzazione dell'ecosistema previsto dal progetto.
La Nostra Famiglia capofila, coinvolti Politecnico e ASST Lecco
Il coordinamento del progetto è affidato all'associazione La Nostra Famiglia, realtà attiva nell'ambito sanitario e riabilitativo.
La rete dei partecipanti comprende la Congregazione delle Suore infermiere dell'Addolorata, l'ASST di Lecco, la Fondazione Don Carlo Gnocchi ETS – IRCCS e l'Associazione Univerlecco Sondrio.
Per il settore universitario e della ricerca partecipano la Fondazione Politecnico di Milano e il Politecnico di Milano – Polo Territoriale di Lecco.
Il comparto imprenditoriale è rappresentato dalle aziende OPIQUAD, Elemaster, DIGITEC, Permedica e Gf4biz.
Completano la rete la Provincia di Lecco, Confindustria Lecco e Sondrio e Confcommercio Lecco.
La collaborazione tra questi soggetti mira a collegare le attività cliniche e scientifiche con lo sviluppo di dispositivi, servizi e soluzioni tecnologiche che possano successivamente essere sperimentati e introdotti sul mercato.
Riabilitazione e biomeccanica, gli obiettivi del progetto HRL
La Zona di Innovazione e Sviluppo partirà dalle competenze presenti nel Lecchese nell'ingegneria applicata alla riabilitazione e allo sport.
Tra gli ambiti individuati figurano la biomeccanica, la riabilitazione neuro-motoria e funzionale e la progettazione di dispositivi destinati alle attività sanitarie e riabilitative.
Il progetto prevede un collegamento tra ricerca tecnologica e validazione clinica, con l'obiettivo di verificare il funzionamento delle soluzioni sviluppate prima della loro eventuale applicazione su scala più ampia.
Accanto alla riabilitazione, HRL intende approfondire le opportunità legate all'invecchiamento attivo, alla prevenzione e alla continuità assistenziale.
Una parte delle attività riguarderà anche il benessere supportato dalle nuove tecnologie, con possibili applicazioni negli ambienti di vita quotidiana e nei luoghi di lavoro.
Un hub scientifico con quattro aree di intervento
Il Masterplan di HRL prevede la realizzazione di un hub dedicato alla ricerca, alla sperimentazione e alla validazione clinica, collegato a una rete di soggetti pubblici e privati.
La strategia è articolata in quattro ambiti: Industriale e Tecnologico, Data Driven e Policies, Wellness Avanzato e Turismo, Finance & Scaling.
Il primo settore riguarderà lo sviluppo delle tecnologie e il rapporto con il sistema industriale. Il secondo sarà dedicato all'utilizzo dei dati e agli strumenti di analisi a supporto dei processi decisionali.
L'ambito Wellness Avanzato e Turismo approfondirà le applicazioni delle tecnologie al benessere e alle attività collegate, mentre Finance & Scaling sarà orientato alle opportunità di finanziamento e alla crescita delle iniziative imprenditoriali.
L'obiettivo complessivo è accompagnare le innovazioni lungo le diverse fasi di sviluppo, dalla ricerca iniziale alla realizzazione dei prototipi, fino alla verifica clinica e all'eventuale industrializzazione.
Living Lab diffuso tra strutture sanitarie e laboratori
Uno degli elementi previsti dal progetto è un Living Lab diffuso, concepito per collegare laboratori, centri di riabilitazione, strutture sanitarie e ambienti nei quali le tecnologie possono essere utilizzate concretamente.
La proposta valorizza anche le competenze di Villa Beretta e dell'IRCCS Eugenio Medea, due realtà legate alle attività cliniche e di ricerca del territorio.
Il Living Lab dovrà favorire la sperimentazione di soluzioni tecnologiche in contesti applicativi, creando occasioni di collaborazione tra ricercatori, professionisti sanitari e imprese.
Il progetto contempla inoltre lo sviluppo di strumenti condivisi per la raccolta e l'utilizzo di dati clinici, riabilitativi e funzionali.
Queste informazioni potranno essere impiegate anche a supporto di modelli predittivi basati sull'intelligenza artificiale, nell'ambito delle attività di ricerca previste dalla ZIS.
Le applicazioni specifiche e le modalità operative saranno definite durante lo sviluppo del progetto.
Startup e imprese, nuove opportunità nel settore medtech
La Zona di Innovazione e Sviluppo punta anche a facilitare l'accesso delle imprese e delle startup alle competenze scientifiche e alle infrastrutture presenti nell'area lecchese.
La rete prevista da HRL dovrebbe consentire alle realtà imprenditoriali di confrontarsi con centri clinici e laboratori per sviluppare e verificare nuove tecnologie.
Accanto alle attività di ricerca sono previsti percorsi di formazione, accompagnamento imprenditoriale e collegamento con investitori, con attenzione alle esigenze delle aziende innovative.
Una parte della strategia riguarda il trasferimento tecnologico, ovvero il passaggio dei risultati della ricerca verso applicazioni utilizzabili da imprese, servizi sanitari e altri operatori.
Il progetto intende favorire questo processo attraverso una collaborazione stabile tra i soggetti coinvolti, riducendo la distanza tra sviluppo scientifico e applicazione industriale.
Formazione universitaria e competenze per la salute digitale
HRL dedica attenzione anche alla formazione dei professionisti necessari allo sviluppo dei settori interessati.
La strategia prevede di collegare l'offerta universitaria e i percorsi di aggiornamento continuo alle competenze richieste dal medtech, dalla salute digitale e dai sistemi assistenziali innovativi.
Il coinvolgimento del Politecnico di Milano e degli altri partner scientifici rappresenta una componente del progetto orientata alla ricerca e alla preparazione di figure specializzate.
L'iniziativa punta inoltre a favorire la permanenza delle competenze sul territorio, creando condizioni per lo sviluppo di attività di ricerca e iniziative imprenditoriali collegate al settore sanitario e tecnologico.
L'integrazione tra formazione e imprese è considerata parte del percorso necessario per trasformare le competenze già presenti nel Lecchese in nuove attività economiche.
La fase 2 apre il percorso verso la realizzazione dell'ecosistema
Il riconoscimento regionale rappresenta un passaggio nel percorso di costruzione della Zona di Innovazione e Sviluppo, ma non coincide ancora con il completamento dell'hub e delle infrastrutture previste.
La fase 2 sarà dedicata allo sviluppo della progettualità e alla preparazione delle condizioni necessarie alla realizzazione concreta dell'ecosistema.
Nel comunicato regionale non vengono indicati un investimento complessivo già definito, un calendario di apertura delle strutture o un numero previsto di nuovi posti di lavoro.
L'obiettivo dichiarato dalla Regione Lombardia è consolidare nel territorio di Lecco un polo specialistico capace di collegare ricerca clinica, innovazione tecnologica e attività produttive.
Il progetto HRL si inserisce così nella strategia regionale delle Zone di Innovazione e Sviluppo, attraverso la quale la Lombardia intende valorizzare le specializzazioni territoriali, sostenere il trasferimento della conoscenza e favorire nuove opportunità economiche nei settori a maggiore contenuto tecnologico.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to