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Meda, intelligenza artificiale per ridurre i resi delle scarpe online

09/10/2026

Meda, intelligenza artificiale per ridurre i resi delle scarpe online

Una tecnologia sviluppata a Meda, in provincia di Monza e Brianza, utilizza l'intelligenza artificiale per ricostruire in tre dimensioni il piede attraverso la fotocamera dello smartphone e individuare la misura più adatta nell'acquisto di calzature online. Si chiama Snapfeet ed è la piattaforma realizzata dalla startup innovativa TRYA con il sostegno di Regione Lombardia attraverso il bando Tech Fast. Il progetto punta a ridurre i resi dovuti alla scelta di taglie errate, contenere i costi logistici e limitare le spedizioni non necessarie. La soluzione è stata presentata all'assessore regionale all'Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, durante una visita all'azienda brianzola, nona tappa del suo percorso dedicato alle imprese tecnologiche lombarde.

Snapfeet, come funziona la tecnologia AI sviluppata a Meda

La piattaforma Snapfeet è stata progettata per affrontare uno dei problemi più frequenti nell'e-commerce delle calzature: individuare la taglia corretta senza poter provare fisicamente il prodotto.

Il sistema utilizza la fotocamera di uno smartphone per acquisire immagini del piede dell'utente. Attraverso algoritmi di computer vision e intelligenza artificiale, le informazioni vengono elaborate per ottenere una ricostruzione tridimensionale delle caratteristiche morfologiche del piede.

Il modello digitale consente di valutare le misure e individuare la taglia ritenuta più appropriata, offrendo un supporto alla scelta durante l'acquisto online.

La tecnologia è sviluppata da TRYA, startup innovativa con sede a Meda, specializzata in soluzioni digitali applicate al commercio elettronico e al settore della moda.

L'azienda opera nell'ambito dell'elaborazione avanzata delle immagini, con l'obiettivo di migliorare i processi di acquisto e supportare la trasformazione digitale delle imprese del comparto calzaturiero.

La soluzione permette di effettuare le misurazioni attraverso un dispositivo già utilizzato quotidianamente dai consumatori, senza richiedere necessariamente strumenti professionali dedicati alla scansione tridimensionale.

Acquisti online, perché l'intelligenza artificiale può ridurre i resi

La scelta della misura rappresenta una delle difficoltà nell'acquisto di scarpe su internet, dove il cliente non può verificare direttamente la vestibilità prima di completare l'ordine.

Una taglia non adeguata può comportare la restituzione del prodotto, con ulteriori operazioni di trasporto, gestione del magazzino e sostituzione della merce.

Snapfeet interviene in questa fase del processo, fornendo informazioni sulle dimensioni del piede attraverso una misurazione digitale.

L'obiettivo dichiarato è diminuire i resi legati agli errori nella scelta della taglia, migliorando l'esperienza dell'utente e riducendo le attività logistiche necessarie dopo l'acquisto.

Per i rivenditori, una maggiore precisione nella selezione delle misure potrebbe tradursi in minori costi di gestione delle restituzioni e in una riduzione delle operazioni di spedizione.

Dal punto di vista ambientale, limitare i trasporti non necessari può contribuire a contenere l'impatto logistico del commercio elettronico.

La Regione presenta questi risultati come obiettivi e benefici attesi della tecnologia. Nel comunicato non vengono però indicati dati quantitativi già verificati sulla riduzione dei resi ottenuta attraverso l'utilizzo della piattaforma.

Regione Lombardia finanzia Snapfeet attraverso il bando Tech Fast

Lo sviluppo della soluzione è stato sostenuto dalle risorse del bando Tech Fast di Regione Lombardia, uno strumento destinato ad accompagnare i progetti di innovazione tecnologica e digitale delle piccole e medie imprese.

Il finanziamento ottenuto da TRYA è finalizzato a perfezionare ulteriormente il sistema di ricostruzione tridimensionale, con particolare attenzione all'accuratezza delle misurazioni.

Le attività di ricerca e sviluppo riguardano la precisione del modello digitale, l'affidabilità della scala utilizzata per rappresentare il piede e la possibilità di applicare la tecnologia a un numero maggiore di utenti.

Il miglioramento delle prestazioni degli algoritmi rappresenta un passaggio per rendere la piattaforma maggiormente utilizzabile nei processi commerciali del settore fashion retail.

Il programma regionale sostiene progetti che hanno già raggiunto un livello significativo di maturità tecnico-scientifica, con l'obiettivo di accelerarne lo sviluppo e favorire l'adozione di nuove tecnologie nei processi produttivi.

Bando Tech Fast, oltre 31 milioni concessi a 197 imprese

La misura Tech Fast prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 250.000 euro per ciascun progetto.

Per accedere al sostegno è previsto un investimento minimo di circa 80.000 euro, nell'ambito delle condizioni stabilite dal programma.

Secondo i dati comunicati da Regione Lombardia, il bando ha consentito di concedere complessivamente 31.432.978 euro a 197 beneficiari.

Le risorse sono destinate a sostenere la trasformazione digitale, l'introduzione di innovazioni tecnologiche e il miglioramento della produttività e della competitività delle imprese.

Il progetto Snapfeet rientra tra le iniziative finanziate, ma il comunicato regionale non specifica l'importo individuale riconosciuto alla startup TRYA.

Il sostegno pubblico permette all'azienda di proseguire l'attività di ricerca e sviluppo, concentrandosi sugli aspetti tecnici necessari per aumentare la precisione della ricostruzione tridimensionale.

Fermi visita TRYA: «L'intelligenza artificiale sostiene la competitività»

La tecnologia è stata presentata all'assessore regionale all'Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, durante la nona tappa del tour dedicato alle imprese lombarde impegnate nello sviluppo di soluzioni tecnologicamente avanzate.

Nel corso dell'incontro, Fermi ha evidenziato le opportunità offerte dall'intelligenza artificiale per il settore della moda e del commercio online.

“L'intelligenza artificiale rappresenta una leva fondamentale anche per il settore della moda e del commercio online, perché offre la possibilità di coniugare efficienza, innovazione e sostenibilità”, ha dichiarato l'assessore.

Fermi ha richiamato in particolare il problema dei resi dovuti alle taglie errate, sottolineando come una riduzione delle restituzioni possa favorire il contenimento delle spese logistiche e delle movimentazioni della merce.

L'assessore ha inoltre ribadito l'intenzione della Regione di sostenere le imprese tecnologiche del territorio attraverso investimenti nella ricerca applicata e nello sviluppo di soluzioni innovative.

Fashion retail, nuove prospettive per le imprese lombarde

Il progetto sviluppato da TRYA si inserisce nel processo di digitalizzazione delle imprese che operano nel settore delle calzature e della vendita online.

Le tecnologie di riconoscimento e ricostruzione delle immagini possono offrire strumenti utili sia ai consumatori sia agli operatori commerciali, consentendo di integrare informazioni sulle misure dei prodotti nei percorsi di acquisto.

Nel caso di Snapfeet, l'attenzione è rivolta alla misurazione tridimensionale del piede e alla selezione della taglia, attraverso un sistema basato su algoritmi di elaborazione delle immagini.

La fase di sviluppo sostenuta dal bando Tech Fast punta ad aumentare la precisione delle rilevazioni e l'affidabilità del modello digitale, elementi necessari per un impiego più esteso della piattaforma.

Il caso della startup di Meda rappresenta un'applicazione concreta dell'intelligenza artificiale a una specifica difficoltà del commercio elettronico, con possibili ricadute sulla gestione delle restituzioni e sull'organizzazione logistica delle imprese.

Le attività di ricerca proseguiranno con l'obiettivo di perfezionare la tecnologia, mentre Regione Lombardia continuerà a sostenere progetti di innovazione attraverso gli strumenti dedicati alle piccole e medie imprese.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to