Lombardia, 466 nuove attività storiche: albo a quota 4.943
16/07/2026
Regione Lombardia ha riconosciuto 466 nuove Attività Storiche e di Tradizione tra negozi, botteghe artigiane e pubblici esercizi. Con il nuovo provvedimento, il numero complessivo delle imprese iscritte nell’albo regionale sale a 4.943, confermando la diffusione di realtà commerciali che operano da decenni nei centri urbani e nei piccoli comuni lombardi.
Il riconoscimento premia le aziende che hanno mantenuto nel tempo continuità professionale, radicamento territoriale e legame con la comunità locale. Tra le nuove imprese inserite figurano numerose attività associate dei territori di Milano e Città metropolitana, Monza Brianza, Lodi e provincia, alcune delle quali hanno iniziato a lavorare nella prima metà del Novecento.
Milano e hinterland, premiate botteghe attive da decenni
Nell’area di Milano e della Città metropolitana l’elenco comprende esercizi commerciali, panifici, trattorie, ottiche, ferramenta, macellerie, librerie e botteghe specializzate. Tra le attività con la storia più lunga compare la Drogheria Egidi di Sesto San Giovanni, aperta nel 1932, seguita da Brignoli di Pero, presente dal 1953, e Baggi di Cerro al Lambro, avviata nel 1957.
A Milano città hanno ottenuto il marchio, tra le altre, Biffi di corso Genova, attiva dal 1960, la Macelleria Arosio di viale Famagosta, fondata nel 1962, Figini di via Spadari, presente dal 1964, e il Bar Alimentari dei Portici, aperto nel 1972. Nell’elenco figurano inoltre l’Enoteca Enoclub di Malfassi, Erbe Aromatiche Erbe Salutari, la Salumeria Gastronomia Tosetti e la Birreria Pizzeria Al Ceppo Folle.
Il riconoscimento è stato assegnato anche a imprese di Abbiategrasso, Bellinzago Lombardo, Binasco, Bollate, Cassano d’Adda, Cassina de’ Pecchi, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Corsico, Garbagnate Milanese, Legnano, Rozzano, Trezzo sull’Adda e numerosi altri comuni metropolitani.
Monza Brianza, nell’albo attività nate dal 1925
In provincia di Monza e Brianza una delle realtà più antiche premiate è il Mobilificio Fom Oltolini di Cesano Maderno, operativo dal 1925. Seguono il Panificio Baio di Seveso, fondato nel 1928, la Tabaccheria Bocca di Mariano Comense, attiva dal 1951, e Gorla Ferramenta di Varedo, presente dal 1952.
Tra le imprese riconosciute compaiono inoltre Ferramenta Colombo di Desio, Gariboldi Livio di Brugherio, Colorificio Nuovo di Carnate, Caffè Grand’Italia di Limbiate e Caffè Paren di Agrate Brianza. A Monza entrano nell’albo la Libreria Istituti Nuovi, aperta nel 1968, la Macelleria Sidoni, attiva dal 1962, la Pasticceria Caffetteria Bona e le attività Andros e A.D.O. Alberto Dell’Orto.
L’elenco coinvolge anche attività di Bovisio Masciago, Cogliate, Lissone, Renate, Seveso, Triuggio e Vimercate, restituendo un quadro articolato del commercio di vicinato e dell’artigianato brianzolo.
Lodi, premiazione il 17 luglio al Museo Diocesano
Per Lodi e provincia sono state riconosciute otto imprese associate. La più longeva è Ottica Ostinelli, presente in piazza della Vittoria a Lodi dal 1947. Nello stesso capoluogo entrano nell’albo la Trattoria Bocchi, aperta nel 1965, Armando e Maria Rosa, attiva dal 1981, e La Casa del Gelato, avviata nel 1986.
Completano l’elenco Estetica Gae di Castiglione d’Adda, Bar Trattoria del Dosso di Lodi Vecchio, Bar Sport di Massalengo e Arte Flor di Sant’Angelo Lodigiano.
La cerimonia di consegna dei riconoscimenti per il territorio lodigiano è programmata per venerdì 17 luglio alle 14.30 al Museo Diocesano d’Arte Sacra di via Cavour 31. Le date delle premiazioni dedicate alle imprese di Milano e Monza Brianza devono invece essere ancora definite.
Guidesi: imprese legate alla vita economica e sociale
L’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi ha spiegato che il marchio rappresenta un segno di gratitudine verso gli imprenditori che, attraverso il lavoro quotidiano, contribuiscono alla vitalità economica e sociale della Lombardia.
Negozi, pubblici esercizi e botteghe storiche costituiscono spesso punti di riferimento per residenti e famiglie, mantenendo servizi di prossimità e competenze professionali tramandate nel tempo. Il loro ruolo assume particolare rilievo nei quartieri e nei comuni in cui le attività commerciali favoriscono la continuità della vita sociale e la frequentazione degli spazi urbani.
Le 466 imprese riconosciute entrano ufficialmente nell’Albo regionale delle Attività Storiche e di Tradizione. Il registro permette di consultare le realtà premiate e valorizza il patrimonio imprenditoriale rappresentato da esercizi che hanno conservato identità, esperienza e presenza stabile sul territorio.
Articolo Precedente
Milano Produttiva: PIL +0,7% e 10mila imprese in più
Articolo Successivo
Lombardi nel mondo, intesa tra Regione e Farnesina