Lombardia, Progetto Talento 2026: 106 giovani atleti sostenuti
08/10/2026
Il Progetto Talento 2026 coinvolge 106 giovani atleti lombardi tra i 15 e i 22 anni, appartenenti a 42 società sportive, con un contributo di 80.000 euro della Regione Lombardia. Il programma, promosso da Fidal Lombardia per sostenere le promesse dell'atletica leggera, è stato inaugurato a Palazzo Lombardia con il primo incontro formativo dell'edizione 2026. L'iniziativa raggiunge quest'anno il numero più alto di partecipanti dalla sua istituzione e punta ad accompagnare i ragazzi nella crescita agonistica e personale, prestando particolare attenzione alla conciliazione tra impegni scolastici e attività sportiva.
Progetto Talento 2026, record di partecipanti da 42 società lombarde
L'edizione 2026 del Progetto Talento segna un nuovo risultato in termini di partecipazione. I 106 atleti selezionati provengono da 42 società della Lombardia e rappresentano differenti specialità dell'atletica leggera, con percorsi sportivi già caratterizzati da risultati di rilievo nelle competizioni giovanili.
La selezione viene effettuata sulla base di criteri tecnici stabiliti dal regolamento del programma. Tra gli elementi considerati figurano i piazzamenti ai campionati italiani, le posizioni nelle graduatorie nazionali, le convocazioni nelle rappresentative azzurre e ulteriori parametri legati alle prestazioni agonistiche.
Il progetto si rivolge a una fascia d'età particolarmente delicata per la carriera sportiva, nella quale gli atleti devono affrontare contemporaneamente allenamenti, gare, formazione scolastica e, in alcuni casi, l'avvio degli studi universitari.
Per il 2026 la Regione Lombardia ha destinato all'iniziativa 80.000 euro, aumentando il sostegno economico rispetto all'edizione precedente. Le risorse contribuiscono alla realizzazione del percorso di accompagnamento e alle forme di supporto previste per gli atleti selezionati.
Primo incontro a Palazzo Lombardia con il direttore tecnico Antonio La Torre
Il ciclo di appuntamenti formativi è stato inaugurato a Palazzo Lombardia con un incontro dal titolo “Il talento come percorso, non come etichetta”, condotto dal professor Antonio La Torre.
La Torre ricopre dal 2018 il ruolo di direttore tecnico delle squadre nazionali italiane di atletica leggera e ha affrontato il tema della crescita sportiva come processo costruito attraverso allenamento, formazione e continuità.
L'appuntamento ha aperto un percorso che affianca alla preparazione agonistica occasioni di approfondimento dedicate allo sviluppo personale dei giovani atleti.
La partecipazione di figure tecniche di esperienza nazionale permette ai ragazzi di confrontarsi con professionisti che conoscono le esigenze dell'attività sportiva di alto livello e le difficoltà che possono accompagnare il passaggio dalle categorie giovanili a quelle assolute.
Picchi: 80.000 euro per sostenere sport e percorso scolastico
Alla presentazione dell'edizione 2026 ha partecipato Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega allo Sport e Giovani.
Picchi ha evidenziato il numero record di partecipanti e la diffusione dell'atletica sul territorio regionale, dove risultano 57.833 tesserati alla Federazione Italiana di Atletica Leggera.
Secondo la sottosegretaria, il contributo regionale di 80.000 euro risponde alla necessità di sostenere i giovani che devono conciliare la preparazione sportiva con la frequenza scolastica e universitaria.
Il progetto coinvolge anche il contesto nel quale gli atleti crescono, riconoscendo il ruolo di famiglie, allenatori, tecnici e società sportive nell'organizzazione degli allenamenti e nella gestione degli impegni quotidiani.
Tra gli obiettivi richiamati dalla Regione figurano inoltre il benessere degli atleti, la prevenzione e la continuità della pratica sportiva, elementi considerati parte integrante del percorso di formazione.
Alexandrina Mihai racconta il percorso dalle borse di studio agli Europei
Alla giornata inaugurale ha preso parte anche Alexandrina Mihai, atleta della nazionale italiana e ambassador del Progetto Talento, che ha conquistato la medaglia d'argento europea nella marcia sui 21,097 chilometri.
Mihai ha raccontato ai giovani partecipanti la propria esperienza, iniziata proprio attraverso il sostegno ricevuto dal programma promosso da Fidal Lombardia.
L'atleta ha spiegato che gli aiuti economici le hanno permesso di affrontare autonomamente alcune spese legate all'attività agonistica, comprese quelle per il fisioterapista e per l'acquisto delle scarpe da allenamento.
La sua testimonianza ha offerto ai partecipanti un esempio concreto dell'utilizzo delle risorse messe a disposizione attraverso l'iniziativa e del ruolo che un sostegno economico può avere nella fase iniziale di una carriera sportiva.
Nel suo intervento, Mihai ha incoraggiato i ragazzi a valorizzare l'opportunità ricevuta e a mantenere fiducia nel proprio percorso, anche davanti alle difficoltà della preparazione agonistica.
Atletica lombarda, 21 medaglie internazionali nell'estate 2026
I risultati ottenuti dagli atleti sostenuti dalle borse di studio di Fidal Lombardia mostrano un bilancio positivo anche sul piano agonistico.
Durante l'estate 2026, i beneficiari del programma hanno conquistato 21 medaglie nelle competizioni internazionali: 9 ori, 6 argenti e 6 bronzi.
Tra i protagonisti figura Kelly Ann Doualla, primatista europea Under 18 dei 100 metri, campionessa continentale della categoria e vincitrice della medaglia di bronzo ai Campionati mondiali Under 20.
Un altro risultato significativo è arrivato da Filippo Dezza, finalista ai Campionati europei assoluti e medaglia d'argento nei 200 metri ai Giochi del Mediterraneo.
Il bilancio delle competizioni internazionali documenta la presenza di giovani atleti lombardi ai vertici di diverse specialità, con risultati ottenuti sia nelle categorie giovanili sia in quelle assolute.
Formazione e sostegno economico per la nuova generazione di atleti
Il Progetto Talento 2026 proseguirà attraverso il programma di incontri formativi destinato ai giovani selezionati. L'iniziativa combina il riconoscimento dei risultati agonistici con un accompagnamento che considera le esigenze educative e personali dei partecipanti.
La collaborazione tra Fidal Lombardia, Regione e società sportive costituisce la struttura organizzativa del programma, che punta a sostenere la crescita degli atleti durante il passaggio verso livelli competitivi più elevati.
Con 106 partecipanti, 42 società coinvolte e un finanziamento regionale di 80.000 euro, l'edizione 2026 amplia la platea dei beneficiari rispetto al passato.
Il percorso inaugurato a Palazzo Lombardia si inserisce nelle iniziative dedicate allo sviluppo dell'atletica giovanile regionale, affiancando al sostegno economico occasioni di formazione e confronto con professionisti del settore sportivo.
Articolo Precedente
Milano, Job Fair della Statale: 119 employer e oltre 3.600 iscritti