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Lombardia, via libera europeo alle Tea: Beduschi esulta

18/06/2026

Lombardia, via libera europeo alle Tea: Beduschi esulta

Il voto del Parlamento europeo sulle Tecniche di evoluzione assistita apre una nuova fase per l’agricoltura e trova in Lombardia uno dei territori più direttamente interessati. L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha commentato il via libera definitivo arrivato mercoledì 17 giugno 2026, parlando di una vittoria per la ricerca, per gli agricoltori e per i consumatori europei.

Che cosa sono le Tecniche di evoluzione assistita

Le Tea vengono indicate dalla Regione Lombardia come una nuova frontiera del miglioramento genetico delle piante. A differenza degli Ogm tradizionali, non prevedono l’introduzione di Dna proveniente da altre specie, ma intervengono sul patrimonio genetico della stessa pianta, accelerando modifiche che potrebbero verificarsi anche attraverso l’evoluzione naturale o il miglioramento varietale tradizionale.

Il nuovo regolamento europeo definisce un quadro normativo destinato a consentire lo sviluppo e l’utilizzo di queste tecniche in agricoltura. L’obiettivo è ottenere colture più resistenti alle malattie, alla siccità e agli effetti dei cambiamenti climatici, riducendo il consumo di acqua, l’impiego di prodotti fitosanitari e i costi di produzione.

Lombardia apripista nella sperimentazione in campo

Beduschi rivendica il ruolo della Lombardia nel percorso che ha portato al riconoscimento europeo delle Tea. La Regione, ricorda l’assessore, è stata tra le prime in Italia a sostenere la sperimentazione in campo aperto, in particolare sul riso, promuovendo il dialogo con il mondo scientifico e con la filiera agricola.

Secondo l’assessore, innovazione e tutela delle produzioni agricole possono procedere insieme, senza alterare l’identità del patrimonio agricolo europeo. Il voto di Strasburgo viene quindi letto come il riconoscimento di una linea già avviata sul territorio lombardo, con l’obiettivo di mettere la ricerca al servizio delle aziende e della sicurezza produttiva.

Strumenti per agricoltori e filiere produttive

Per il settore primario, le Tecniche di evoluzione assistita possono offrire strumenti utili ad affrontare fitopatie, parassiti, carenza idrica ed eventi climatici estremi. Varietà più resistenti possono aiutare le imprese agricole a rendere più stabili le produzioni e a contenere l’uso di agrofarmaci, con effetti anche sulla sostenibilità ambientale.

Beduschi sottolinea che la sfida è costruire un equilibrio tra tutela dell’ambiente, competitività economica e qualità delle produzioni. La nuova disciplina europea viene presentata dalla Regione come un passaggio capace di superare una fase di blocco regolatorio che aveva rallentato la ricerca e limitato l’accesso degli agricoltori a tecnologie innovative.

La posizione della Regione dopo il voto europeo

L’assessore afferma che l’agricoltura europea può ora investire con maggiore decisione nella scienza, valorizzando il lavoro degli agricoltori e aprendo spazi a nuove soluzioni per le imprese. La Lombardia, assicura Beduschi, continuerà a mettere a disposizione competenze, ricerca e capacità di innovazione per sostenere questo percorso.

Il messaggio politico della Regione è chiaro: le Tea vengono considerate uno strumento per rafforzare il sistema agricolo, proteggere le rese produttive e rispondere alle trasformazioni climatiche senza rinunciare alla qualità delle colture. Per Beduschi, il voto europeo dimostra che anticipare il futuro attraverso la ricerca può produrre risultati concreti per imprese, ambiente e consumatori.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.