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Milano, doppio trapianto di polmoni e valvola mitralica in 10 ore

26/08/2026

Milano, doppio trapianto di polmoni e valvola mitralica in 10 ore

Un intervento durato oltre dieci ore per sostituire la valvola mitralica e trapiantare entrambi i polmoni a un paziente di 66 anni. La complessa operazione è stata eseguita al Policlinico di Milano attraverso il lavoro congiunto delle équipe di Cardiochirurgia, Chirurgia Toracica e Trapianti di Polmone, Anestesia e Terapia Intensiva Adulti. Secondo quanto comunicato dall’ospedale, si tratta della prima procedura di questo tipo realizzata in Italia. Il decorso post-operatorio è stato positivo e il paziente è stato successivamente dimesso a casa in buone condizioni.

Prima la valvola mitralica, poi il trapianto dei polmoni

Il 66enne, proveniente da un’altra regione, presentava una grave patologia polmonare associata a una severa insufficienza della valvola mitralica. Le due condizioni rendevano particolarmente difficile impostare un trattamento separato.

I chirurghi hanno iniziato sostituendo la valvola mitralica. La procedura è stata eseguita a cuore fermo e con il paziente in circolazione extracorporea. Dopo la ripresa dell’attività cardiaca, l’équipe ha avviato la seconda fase dell’operazione, procedendo con il trapianto di entrambi i polmoni.

Lorenzo Rosso, specialista della Chirurgia Toracica e Trapianti di Polmone diretta da Mario Nosotti e responsabile del team durante l’intervento, ha spiegato che le due patologie si condizionavano reciprocamente. Il trapianto polmonare non poteva essere affrontato senza risolvere prima il problema cardiaco, mentre le condizioni dei polmoni rendevano estremamente rischiosa un’operazione isolata sulla valvola.

Il paziente era già stato trattato alla mitrale

La situazione cardiologica era ulteriormente complicata da un precedente trattamento. Il paziente era stato sottoposto in un altro centro a una correzione transcatetere dell’insufficienza mitralica, soluzione adottata perché in quel momento non risultava possibile procedere con un intervento chirurgico tradizionale.

Dopo circa un anno, però, l’insufficienza della valvola era tornata severa. Guido Gelpi, del team di Cardiochirurgia diretto da Stefano Carugo, ha spiegato che la situazione ha reso necessario programmare la procedura combinata su cuore e polmoni. L’accesso è stato realizzato utilizzando anche tecniche mini-invasive e una pianificazione preoperatoria dettagliata ha permesso di coordinare tempi chirurgici e ruoli delle diverse équipe.

Donatore in Lombardia e intervento organizzato in tempi stretti

Il paziente era già stato inserito nella lista d’attesa per il trapianto polmonare e, al momento della disponibilità degli organi, aveva acquisito la priorità sulla base dei criteri clinici previsti. Il donatore si trovava in Lombardia.

La disponibilità dei polmoni ha quindi fatto partire una complessa organizzazione che ha coinvolto contemporaneamente cardiochirurghi, chirurghi toracici, trapiantologi, anestesisti e personale della terapia intensiva. La presenza di queste competenze specialistiche all’interno dello stesso ospedale ha consentito di predisporre l’intervento in tempi compatibili con quelli richiesti dalla procedura trapiantologica.

Il direttore generale del Policlinico di Milano, Matteo Stocco, ha definito il risultato una dimostrazione della capacità di integrare differenti professionalità davanti a un caso nel quale le possibilità terapeutiche erano molto limitate.

Il Policlinico rafforza l’attività nei trapianti ad alta complessità

L’operazione si inserisce nell’attività del Policlinico di Milano nel campo della trapiantologia polmonare, sviluppata nell’arco di oltre quarant’anni. L’ospedale ha progressivamente introdotto procedure e tecnologie dedicate anche al ricondizionamento degli organi e alla gestione dei pazienti con quadri clinici particolarmente complessi.

In questo caso, la possibilità di intervenire simultaneamente su cuore e polmoni ha consentito di costruire un percorso terapeutico che, secondo l’équipe, sarebbe stato difficilmente praticabile attraverso due operazioni separate. Il paziente ha superato la fase post-operatoria ed è stato dimesso, completando un percorso che il Policlinico indica come un nuovo risultato della chirurgia multidisciplinare ad alta complessità.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.