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Milano, Paolo Favini è il Garante dei diritti degli anziani

16/06/2026

Milano, Paolo Favini è il Garante dei diritti degli anziani

Paolo Favini è il nuovo Garante dei diritti degli anziani della Città metropolitana di Milano. Il servizio, istituito per rafforzare la tutela delle persone over 65 e promuovere politiche mirate sul territorio, è stato presentato il 15 giugno a Palazzo Isimbardi davanti a istituzioni, enti del terzo settore e stakeholder, in occasione della Giornata internazionale per la consapevolezza degli abusi sugli anziani e sulle anziane.

Una figura indipendente per gli over 65

Il Garante, individuato a seguito di un avviso pubblico, opererà in piena autonomia con funzioni di ascolto, segnalazione, raccolta di informazioni e supporto alla programmazione delle politiche metropolitane in ambito sociale. La figura è stata pensata come punto di raccordo tra cittadini, Comuni, istituzioni, realtà associative ed enti del Terzo Settore impegnati nella tutela, nell’assistenza e nell’inclusione delle persone anziane.

A introdurre il nuovo servizio è stato il sindaco metropolitano Giuseppe Sala, che ha definito l’istituzione del Garante una conquista per l’intera comunità. In una società con una popolazione adulta in crescita, ha spiegato Sala, le istituzioni sono chiamate a interrogarsi su strumenti e azioni capaci di tutelare le fasce più anziane, valorizzandone al tempo stesso il ruolo sociale.

Il sindaco ha sottolineato anche l’esperienza professionale di Favini, medico e dirigente sanitario, ritenuta utile per raccogliere le istanze legate ad assistenza, socialità e valorizzazione delle persone over 65 che vivono nel territorio metropolitano.

Dati sugli abusi e bisogno di prevenzione

Durante l’incontro, Favini ha richiamato i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità secondo cui il 16% delle persone over 60 ha subito una forma di violenza. Le percentuali citate indicano il 2,6% per la violenza fisica, l’11,6% per quella psicologica e il 6,8% per quella finanziaria.

Numeri che, secondo il Garante, impongono un lavoro di sensibilizzazione e prevenzione primaria, orientato a un cambiamento culturale capace di riconoscere alle persone anziane dignità, rispetto, sicurezza, inclusione sociale e possibilità di invecchiamento attivo. L’obiettivo è anche valorizzare capacità e competenze degli anziani come risorsa per la società.

All’incontro è intervenuto Riccardo Bettiga, Garante dei diritti degli anziani della Regione Lombardia, che ha rivolto un invito alla collaborazione istituzionale. Diana De Marchi, consigliera delegata alle Politiche del lavoro, Politiche sociali e Pari opportunità della Città metropolitana di Milano, ha evidenziato il ruolo del nuovo presidio come spazio di ascolto, confronto e inclusione per la cittadinanza over 65.

Convegno, visite e progetti contro le truffe

Tra le prime azioni annunciate dal Garante c’è un grande convegno previsto in autunno, dedicato ai temi centrali della popolazione anziana. La giornata coinvolgerà esponenti della medicina lombarda e nazionale, istituzioni, forze dell’ordine, comunità scientifica e realtà del terzo settore.

Il confronto affronterà salute, invecchiamento attivo, sicurezza, prevenzione delle truffe, alfabetizzazione digitale, rapporto con la pubblica amministrazione, fine vita e diritti degli anziani. Il programma sarà costruito anche con il contributo di associazioni e operatori, con l’intento di trasformare il dibattito in proposte operative.

Sono già attive visite guidate settimanali gratuite a Palazzo Isimbardi dedicate agli anziani, pensate per favorire aggregazione, inclusione e valorizzazione del patrimonio culturale. Particolare attenzione sarà riservata alla sicurezza, con progetti contro truffe e raggiri, anche digitali, in collaborazione con Polizia locale e Forze dell’ordine.

In ambito sanitario, il Garante lavorerà con ATS e strutture territoriali per rafforzare la presa in carico dei pazienti cronici e promuovere soluzioni di teleassistenza. Tra le progettualità in fase di sviluppo figura anche il “Tutor del tempo”, un modello che punta a valorizzare competenze ed esperienze degli over 60, promuovendo partecipazione attiva, relazioni positive e supporto tra pari contro solitudine e isolamento.

Dal Consiglio metropolitano al servizio sul territorio

L’istituzione del Garante dei diritti degli anziani è stata approvata dal Consiglio metropolitano nel novembre 2025, insieme al relativo regolamento. Vera Cocucci, consigliera della Città metropolitana e promotrice della mozione a favore della nuova carica, ha espresso soddisfazione per un servizio considerato strategico nell’ascolto del territorio e nell’orientamento delle politiche sociali.

La parlamentare Cristina Rossello ha illustrato il progetto di legge nazionale, di cui è relatrice, per l’istituzione dell’Autorità Garante dei diritti delle persone anziane. La proposta punta a introdurre una figura indipendente chiamata a vigilare sulla parità di accesso ai servizi socio-sanitari, contrastare gli abusi e promuovere inclusione sociale e autonomia nella terza età.

Il percorso avviato dalla Città metropolitana di Milano si fonda sulla collaborazione tra istituzioni, enti locali, terzo settore e società civile. Il nuovo Garante avrà il compito di sostenere iniziative contro ogni forma di discriminazione, promuovere la conoscenza dei diritti degli anziani e contribuire a una nuova cultura dell’invecchiamento, più attenta ai bisogni reali e alla qualità della vita delle persone fragili.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to