Sondrio e Morbegno, due fogli di via dopo le rapine
04/08/2026
Due cittadini di origine marocchina, rispettivamente di 30 e 22 anni e residenti in provincia di Sondrio, sono stati raggiunti da altrettanti fogli di via obbligatori emessi dal Questore. I provvedimenti, adottati al termine degli accertamenti della Divisione Anticrimine, vietano ai destinatari di tornare per un anno nei territori comunali indicati: Sondrio e Morbegno. La decisione è collegata a recenti episodi di rapina contestati ai due giovani e ricostruiti attraverso gli interventi della Polizia di Stato e dei Carabinieri.
Monete sottratte da una slot machine in un bar
Il primo episodio si è verificato in un bar del centro di Sondrio. Secondo quanto ricostruito dalla Squadra Volanti, il trentenne e il ventiduenne si sarebbero impossessati delle monete contenute all’interno di una slot machine presente nel locale.
La titolare dell’attività e un dipendente sarebbero intervenuti per tentare di recuperare il denaro. Durante la fuga, i due avrebbero urtato entrambi, trasformando l’episodio in una contestazione di rapina impropria.
Gli equipaggi dell’Ufficio Volanti sono riusciti a fermare i due sospettati poco dopo l’accaduto. Entrambi sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria per gli adempimenti previsti.
Il trentenne era già conosciuto dalle forze dell’ordine per precedenti di polizia relativi a reati contro il patrimonio e contro la persona. Anche il complice di 22 anni è stato successivamente destinatario della misura di prevenzione adottata dal Questore.
Seconda rapina contestata pochi giorni dopo a Morbegno
A distanza di pochi giorni, il trentenne è stato coinvolto in un altro intervento, questa volta nel territorio di Morbegno. In base alla ricostruzione fornita dalle autorità, l’uomo avrebbe agito insieme a un diverso complice ai danni di un connazionale che si trovava vicino all’ingresso di un supermercato.
La vittima sarebbe stata colpita ripetutamente e privata del telefono cellulare. L’episodio ha portato alla contestazione delle ipotesi di rapina aggravata e lesioni personali.
Gli accertamenti sono stati condotti dai militari della Stazione dei Carabinieri di Morbegno, che hanno deferito il trentenne alla competente Autorità giudiziaria. Gli elementi acquisiti durante questo intervento sono confluiti nell’istruttoria utilizzata per valutare l’applicazione delle misure di prevenzione.
Divieto di ritorno per un anno
La Divisione Anticrimine della Questura di Sondrio ha raccolto le informazioni provenienti dagli interventi della Squadra Volanti e dell’Arma dei Carabinieri. Il quadro così ricostruito ha portato all’emissione di due fogli di via obbligatori, uno riferito al Comune di Sondrio e l’altro al Comune di Morbegno.
I provvedimenti impediscono ai destinatari di fare ritorno nei rispettivi territori comunali per la durata di un anno. Il foglio di via obbligatorio è una misura di prevenzione amministrativa e comporta il rispetto delle prescrizioni disposte dall’autorità di pubblica sicurezza.
In caso di violazione, la normativa richiamata dalla Questura prevede la reclusione da sei a diciotto mesi e una multa che può raggiungere i 10mila euro.
Accertamenti giudiziari ancora in corso
Le misure sono state adottate nell’ambito delle attività preventive svolte dalla Polizia di Stato per contrastare situazioni considerate pericolose per la sicurezza pubblica. L’istruttoria ha tenuto conto dei due episodi registrati a breve distanza temporale e degli elementi raccolti dalle pattuglie intervenute.
Le responsabilità penali delle persone coinvolte dovranno essere valutate nelle successive fasi dei procedimenti. In base al principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
Articolo Precedente
Lombardia, cure avanzate anche in montagna e nelle grotte
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.