Caricamento...

News Lombardia Logo News Lombardia

Como, innovazione e ricerca: tre aziende simbolo del Lario nel tour di Fermi

06/06/2026

Como, innovazione e ricerca: tre aziende simbolo del Lario nel tour di Fermi

Dal monitoraggio ambientale con intelligenza artificiale ai droni per l’agricoltura di precisione, fino alla digitalizzazione avanzata dell’industria farmaceutica. Sono questi alcuni dei progetti al centro della visita dell’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi in provincia di Como, terza tappa del percorso promosso da Regione Lombardia per verificare sul campo gli effetti degli investimenti pubblici destinati alla ricerca e allo sviluppo tecnologico.

Il tour ha interessato tre realtà produttive del territorio comasco: Aermatica 3D di Colverde, Salars di Como e Nuclear Instruments di Lambrugo. Aziende che operano in settori differenti ma accomunate dall’aver trasformato i finanziamenti regionali in progetti applicati, capaci di generare innovazione e nuove prospettive di crescita industriale.

Droni e tecnologie avanzate per l’agricoltura di precisione

La prima visita si è svolta negli stabilimenti di Aermatica 3D, impresa specializzata nello sviluppo di soluzioni professionali basate sull’utilizzo dei droni. L’azienda ha partecipato al progetto “Pignoletto”, coordinato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, con l’obiettivo di realizzare un sistema innovativo per l’analisi dei suoli e dell’ambiente.

L’iniziativa ha portato alla creazione di strumenti avanzati di rilevazione, all’integrazione di dati provenienti da fonti differenti e allo sviluppo di una piattaforma digitale dedicata all’elaborazione delle informazioni raccolte sul territorio. Le applicazioni riguardano in particolare il settore agricolo, dove la disponibilità di dati ad alta precisione consente una gestione più efficiente delle coltivazioni e delle risorse naturali.

Secondo Fermi, il progetto rappresenta uno degli esempi più concreti di come la collaborazione tra ricerca scientifica e impresa possa tradursi in strumenti operativi con ricadute dirette sul tessuto economico lombardo.

Salars punta sulla digitalizzazione della produzione farmaceutica

La seconda tappa ha riguardato Salars, storica azienda fondata nel 1932 e attiva nella produzione di principi attivi oppiacei. Si tratta dell’unica realtà italiana autorizzata alla produzione di sostanze stupefacenti destinate all’impiego farmaceutico.

Attraverso il progetto “Salars Control”, l’azienda sta sviluppando un sistema di digitalizzazione dei processi produttivi basato sull’impiego di tecnologie Internet of Things e algoritmi intelligenti per il controllo automatico delle linee di lavorazione. L’obiettivo è monitorare in tempo reale i parametri di produzione e ridurre progressivamente l’intervento manuale nelle operazioni più complesse.

Il progetto mira ad aumentare l’efficienza degli impianti, mantenendo elevati standard qualitativi e garantendo maggiore sostenibilità all’intero ciclo produttivo, in un comparto caratterizzato da rigorosi requisiti normativi.

Monitoraggio ambientale in tempo reale con il progetto Smarter

L’ultima visita si è svolta presso Nuclear Instruments, società nata dall’esperienza di ricercatori provenienti dal Politecnico di Milano e oggi impegnata nello sviluppo di elettronica avanzata e strumenti di misura utilizzati in ambiti che spaziano dalla fisica nucleare all’astrofisica.

L’azienda partecipa al progetto “Smarter”, iniziativa guidata da Else Nuclear e orientata alla realizzazione di tecnologie innovative per il monitoraggio delle risorse ambientali. Il sistema integra sensori terrestri, dati satellitari, strumenti di telerilevamento e modelli di intelligenza artificiale per fornire informazioni aggiornate su aria, acqua e suolo.

La piattaforma è stata progettata per offrire un controllo continuo delle condizioni ambientali e supportare decisioni più efficaci nella gestione sostenibile delle risorse. Un approccio che si inserisce nelle strategie regionali legate alla transizione ecologica e digitale e che potrebbe trovare applicazione anche oltre i confini lombardi.

Oltre 300 milioni di euro per ricerca e sviluppo

Nel corso della visita, l’assessore ha evidenziato il ruolo svolto dai principali strumenti regionali di sostegno all’innovazione. Tra questi figurano i bandi Call Hub, Tech Fast e Collabora & Innova, programmi che negli ultimi anni hanno mobilitato centinaia di milioni di euro a favore di imprese, università e centri di ricerca.

Call Hub ha sostenuto 33 progetti di eccellenza con un contributo complessivo di 114,5 milioni di euro, coinvolgendo oltre 200 partner tra grandi imprese, piccole e medie aziende e organismi di ricerca. Tech Fast ha finanziato quasi 200 beneficiari con oltre 31 milioni di euro per accelerare la trasformazione digitale delle imprese. Collabora & Innova ha invece destinato 156 milioni di euro a progetti sviluppati attraverso partenariati tra mondo produttivo e ricerca scientifica.

Per Regione Lombardia, il territorio comasco continua a rappresentare uno dei poli più dinamici dell’innovazione tecnologica, grazie alla presenza di aziende capaci di trasformare gli investimenti pubblici in applicazioni industriali ad alto valore aggiunto e con prospettive di competitività sui mercati internazionali.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to